2017


Canada – consumo e mercato del vino, dati 2016/17

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Anche nel 2017 il mercato canadese continua a mostrare una crescita sana e costante del mercato del vino. Le vendite di vino annue per l’anno terminante marzo 2017 sono cresciute del 3% con un +2% in volume e 1% in prezzo mix. Le tendenze chiave di questo mercato moderno ed evoluto (basti pensare che stiamo parlando di un valore medio al dettaglio di 14 dollari canadesi al litro, che sono circa 9 euro) restano quelle degli anni scorsi: il vino cresce in proporzione al resto delle bevande alcoliche, all’interno del segmento le categorie vincenti sono gli spumanti e, in minor misura, vini bianchi e rosati. Anche se i vini rossi sono oltre la metà del totale consumato (a valore e volume), di questo passo in un paio d’anni potrebbero scendere sotto il 50%. Passiamo all’analisi dei dati.

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Banfi – risultati e dati di bilancio 2017

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La lettura dei bilanci 2017 prosegue con Banfi, che qualche anno fa ha separato (quasi completamente) l’attività agricola da quella commerciale e per la quale redigiamo come di solito una specie di “somma dei bilanci” per avere un’idea generale. Dal 2017 poi è stato adottato un nuovo schema di reportistica delle vendite per area che presentiamo oggi, perdendo però il confronto con il passato. Che è dunque successo nel 2017? Come per le altre cantine, soprattutto quelle fortemente integrate a monte nella fase agraria, il 2017 ha visto un calo pesante della produzione che si è ribattuto sui margini di profitto della fase “agricola” dell’attività. Oltre a questo, la leggera svalutazione del dollaro (sarà decisamente più pesante nel 2018) e il maggiore costo di acquisto delle uve/vino che non si sono potute produrre direttamente, ha messo sotto pressione i margini. Unendo i dati di EBITDA delle due anime di Banfi si arriva a circa 10 milioni, il 27% meno del 2016, che va detto era un anno particolarmente positivo. La performance commerciale è invece stata solo leggermente inferiore al 2016, -3% a poco meno di 70 milioni: se consideriamo l’impatto iniziale della perdita di produzione (soprattutto nel reparto frutta), il cambio con il dollaro, cui Banfi è particolarmente sensibile, le cose non sono andate male, anche se per arrivare alle vendite di vino bisognerebbe tirare via il ramo ospitalità (circa 5 milioni) che invece va a gonfie vele. Dove le cose vanno sempre bene è invece la parte finanziaria: il debito totale delle due aziende è leggermente calato e ciò lascia spazio ai programmi di investimento aziendali, che continuano anche nel 2018. Passiamo a leggere i dati insieme.

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Il valore delle DOC/DOCG – stima I Numeri del Vino 2017

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Prosecco e Conegliano Valdobbiadene sono ormai un fenomeno da 1 miliardo di euro. Lo dice questa elaborazione che quest’anno faccio in ritardo, la quale incrocia i dati produttivi della vendemmia 2016 come pubblicati da Federdoc (ahime siamo fermi ancora lì) con le rilevazioni di prezzi medi fatte da ISMEA, di cui abbiamo discusso qualche mese fa, relativi all’anno successivo, il 2017. In questa rilevazione, a differenza del passato, ci siamo focalizzati su un numero inferiore di denominazioni, le 20-21 che esprimono un valore superiore a 20 milioni di euro (manca l’Amarone, di cui Federdoc non produce dati di volume da ormai due anni a questa parte) e che insieme hanno raggiunto un valore della produzione di poco superiore a 2 miliardi di euro. Che conclusioni si possono trarre? Beh, il 2016/17 è stato un anno di consolidamento, in altri termini si cresce ancora ma a un tasso inferiore ai precedenti. Anzi, se si toglie il fenomeno Prosecco/Valdobbiadene potremmo dire che la combinazione di volumi leggermente inferiori e prezzi leggermente superiori ha prodotto per questa ventina di DOC più rappresentative un valore in euro stabile rispetto alla combinazione di dati precedenti. Passiamo all’analisi dei dati.

NB i valori in tabella in italico sono stimati, in quanto uno o entrambi i due dati (prezzi e volumi) sono mancanti e quindi sono stati utilizzati quelli dell’anno precedente.

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Il commercio mondiale di vini sfusi – aggiornamento 2017

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La Spagna conferma con forza il suo dominio del mercato mondiale di vino sfuso nel 2017, mettendo a segno un incremento del 20% delle vendite in un mercato intonato positivamente, che ha mostrato un aumento del 10% del commercio mondiale per un valore di 3.2 miliardi di euro. Si tratta, come già osservato negli anni scorsi di un andamento fortemente legato al prezzo medio e al mix di prodotto, dato che i volumi trattati sono fermi leggermente sopra il livello di 40 milioni di ettolitri. L’Italia resta il secondo player mondiale in questo segmento, ma sta gradualmente perdendo terreno. I nostri 400 milioni di export per 5 milioni di ettolitri sono ormai sotto tiro dei cileni, che nel corso degli ultimi anni hanno costruito un business di rilievo, affiancando di fatto la storica terza forza, l’Australlia. Passiamo dunque all’analisi dei dati.

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Importazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2017

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Il tabellone delle importazioni mondiali di spumante è un bel tabellone: è pieno di numeri positivi e in crescita, salvo uno, quello del Regno Unito. Il mercato come abbiamo visto qualche giorno fa cresce in modo sano, +9% nel 2017 e +6% all’anno dal 2012 a questa parte (+4% su 10 anni). La spinta viene da tutto il mondo, ma in valore assoluto volendo identificare due mercati particolarmente importanti per la crescita, certamente gli Stati Uniti, diventati nel 2014 il primo mercato e oggi al 19% delle importazioni mondiali, e il Giappone, terzo mercato mondiale dopo USA e Regno Unito, che sta mostrando una forte accelerazione negli ultimi due anni. Una curiosità: in questa classifica anche l’Italia figura molto bene avendo importato 185 milioni di euro di spumanti nel 2017, +12%. Siamo ancora lontani dai 300 milioni di 10 anni fa, ma dal 2015 la direzione è cambiata. Nota per i lettori: i dati sono qui presentati in valore in euro e in dollari. Non includiamo la tabella dei volumi, a causa delle evidenti discrepanze nei dati di importazioni di alcuni paesi (USA in particolare). Passiamo ai numeri.

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