Il gruppo Frescobaldi chiude il 2025 con ricavi a 159 milioni di euro, in calo del 3% sul 2024 e con un EBITDA di 56 milioni (35% sul fatturato e -13%), mentre l’utile netto di gruppo si ferma a 28 milioni (-23%). Nonostante l’annata difficile, caratterizzata da una leggera correzione del fatturato ma soprattutto da un margine lordo inferiore agli ultimi 2-3 anni, Frescobaldi ha continuato a investire pesantemente, dedicando oltre 26 milioni agli investimenti e 11 a un’acquisizione strategica sull’Etna, impiegando in questo modo (e al netto dei dividendi) quasi tutta la generazione di cassa dell’anno.
Tutti i dettagli il resto del commento, ulteriori grafici e tabella riassuntiva nel resto del post
Torna l’appuntamento annuale con i dati di Cellartracker. Le bottiglie italiane superano gli 11 milioni e continuano a guadagnare peso, dall’11.3% del 2023 all’11.6% del 2026. Toscana e Piemonte restano regine, ma a emergere è il fenomeno Produttori del Barbaresco, in forte crescita sia nel totale che nel segmento luxury.
Le esportazioni italiane di vino calano del 4% a 7.779 milioni nel 2025, con il vino imbottigliato a -5% (5.035 milioni) in modo omogeneo tra DOP, IGP e vini da tavola, e un secondo semestre particolarmente pesante (-9%). Nei rossi DOP spicca il calo della Toscana (-10%), mentre il Piemonte si stabilizza e i bianchi DOP reggono meglio (-1%). Sul fronte regionale il Veneto (-1%, 38% del totale) conferma la maggiore resilienza grazie al Prosecco, mentre soffrono Trentino Alto Adige (-8%) ed Emilia Romagna (-7%) e crescono Friuli VG (+8%), Puglia (+6%) e Campania (+12%).
Dopo aver curiosato nei bilanci di Armand Rousseau (prontamente secretati da quel giorno), ho pensato che fosse il caso di guardare a una delle più grandi eccellenze vinicole italiane, il Sassicaia, che, con altre due etichette, è la spina dorsale di Tenuta San Guido. Decisamente più grande della francese (42 milioni di fatturato, di cui 40 nel vino, contro 14 nel 2022), Tenuta San Guido ha un invidiabile e ben prevedibile percorso di crescita, che continua ininterrottamente da anni, con l’eccezione del 2020, stabile.
I margini di profitto sono incredibilmente e “giustamente” alti (63% EBITDA, 47% utile netto sul fatturato), anche se leggermente inferiori a quelli di A Rousseau (83% e 60%), ma volete mettere la dimensione diversa? Inoltre, Tenuta San Guido ha un’attività di produzione di olio e di allevamento di cavalli, che rappresenta solo il 5% dell’attività e probabilmente diluisce i margini.
Secondo Anna Di Martino, si producono 1.2 milioni di bottiglie all’anno, il che, con il fatturato del 2024, equivale a circa 40 euro a bottiglia. Se pensate che quasi 300mila di queste bottiglie sono di Sassicaia e pensate alla qualità eccezionale di questo prodotto, beh il “giustamente” di cui sopra diventa comprensibile.
La generazione di cassa è impressionante e gli azionisti, negli ultimi anni, (giustamente!) ne hanno approfittato… negli ultimi 8 anni (2017-2024) sono stati distribuiti 115 milioni di euro contro 145 milioni di profitti…
Passiamo all’analisi dei dati con grafici e tabelle.
Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.
Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.
Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.
Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a mbaccaglio@gmail.com, saranno subito rimosse.