Torna l’appuntamento annuale con i dati di Cellartracker. Le bottiglie italiane superano gli 11 milioni e continuano a guadagnare peso, dall’11.3% del 2023 all’11.6% del 2026. Toscana e Piemonte restano regine, ma a emergere è il fenomeno Produttori del Barbaresco, in forte crescita sia nel totale che nel segmento luxury.
Piemonte
Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento 2025
nessun commentoLe esportazioni italiane di vino calano del 4% a 7.779 milioni nel 2025, con il vino imbottigliato a -5% (5.035 milioni) in modo omogeneo tra DOP, IGP e vini da tavola, e un secondo semestre particolarmente pesante (-9%). Nei rossi DOP spicca il calo della Toscana (-10%), mentre il Piemonte si stabilizza e i bianchi DOP reggono meglio (-1%). Sul fronte regionale il Veneto (-1%, 38% del totale) conferma la maggiore resilienza grazie al Prosecco, mentre soffrono Trentino Alto Adige (-8%) ed Emilia Romagna (-7%) e crescono Friuli VG (+8%), Puglia (+6%) e Campania (+12%).
Piemonte – volumi, superfici e valore della produzione dei vini DOC (2023)
2 commenti
Siccome mi ritrovo sempre più spesso ad avere una mole di dati importanti da pubblicare senza il tempo di scrivere i commenti (e finendo quindi per non pubblicarli), ho pensato che potrebbe essere un’idea interessante quella di far scrivere il commento all’intelligenza artificiale, rileggendolo per un controllo e “dichiarandolo”. Comincio con questo post sulla produzione di vini DOC del Piemonte, aggiornata fino al 2023. Il testo in italico nel resto del post è generato da Perplexity Pro in modalità deep-research senza accesso a internet, quindi focalizzandosi esclusivamente sulle tre tabelle che vedere pubblicati.
La fonte dei dati è ISMEA.
Dati in formato testo disponibili nella sezione Solonumeri.
Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento primo semestre 2024
nessun commento
Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.
Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.
Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.
Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.
Piemonte – produzione di vino e superfici vitate 2024 – dati ISTAT
nessun commento
Ecco a voi I dati della produzione vinicola del Piemonte nel 2024. Sono dati a dire il vero un pochino noiosi, nel senso che è una regione dove essenzialmente si produce soltanto vino DOC e che ha avuto nel corso degli anni una produzione relativamente più costante di quella di altre regioni. C’è però una particolarità che rende il 2024 interessante: è l’anno in cui la produzione di vino bianco è in proporzione la più alta forse di sempre visto che rappresenta il 48% del totale. Anzi, se escludiamo i vini comuni sono proprio pari, 50 e 50. Ovviamente, si tratta di un anno di produzione “scarsa”, ossia il 10% sotto la media storica, e peggiore della media italiana ma ovviamente è un ulteriore segno del graduale spostamento della produzione di vino, che segue i consumi. Quali sono questi vini bianchi? Ovviamente Asti, che nel 2024 è stato prodotto per 692mila ettolitri e Gavi, con una produzione di 93mila ettolitri. Gli altri 200mila ettolitri per arrivare al milione di ettolitri di bianco DOC sono sparsi tra le varie denominazioni geografiche (Piemonte, Langhe, Roereo e via dicendo). Per quanto riguarda le DOC rosse, il Barbera d’Asti ha avuto una produzione di 207mlia ettolitri, quello di Alba 92mila, quello del Monferrato 35mila, mentre le grandi DOC Barolo e Barbaresco sono state prodotte rispettivamente per 114mila e 40mila ettolitri.
Passiamo a commentare qualche numero insieme.

