Hong Kong – importazioni di vino – aggiornamento 2023

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Il mercato del vino di Hong Kong resta piuttosto difficile da decifrare, vista la presenza di importatori di vino anomali, come il Regno Unito, Singapore o la Cina stessa. Quello che si può di sicuro dire a lettura di questi dati è che il mercato del vino locale subisce un ulteriore colpo nel 2023, con un calo del 7% a poco meno di 900 milioni di euro, andamento che ritroviamo coerente con quanto successo nei 4 anni precedenti. La seconda cosa evidente è che l’Italia sostanzialmente “non c’è”, avendo un import pari a un tredicesimo di quello francese che domina su tutta la linea con il 38% delle importazioni, che diventa il 60% se lo misuriamo contro le importazioni dai paesi veramente produttori di vino. L’unico paese che nel 2023 è cresciuto è l’Australia, che ha avuto un incremento superiore al 20%, diventando il secondo importatore di vino nella ex colonia. Per l’Australia, Hong Kong è il terzo mercato in ordine di importanza per le sue esportazioni. Passiamo a un’analisi più dettagliata con grafici e tabelle, ricordandovi che molti dati sono disponibili in formato scaricabile nella sezione Solonumeri del blog.

  • Hong Kong ha importato vino per 896 milioni di euro, -7.4% e 312mila ettolitri, -11%. Entrambe le tendenze sono molto coerenti con quanto visto per valore (-7% annuo) e volume (-10% annuo) negli ultimi 4-5 anni, pur con qualche oscillazione.
  • Il prezzo-mix delle importazioni resta elevatissimo a circa 29 euro al litro e in crescita altrettanto costante negli ultimi anni del 3-4%.
  • Le importazioni sono principalmente relative a vino fermo in bottiglia, 818 milioni di euro nel 2023, -8%, mentre i vini spumanti sono stati 78 milioni di euro, stabili rispetto al 2022 e in crescita annua del 6-7% dal 2018 a questa parte.
  • La lettura dei dati per area di provenienza non è semplice. La Francia ovviamente domina con 338 milioni di euro. -3% quindi meglio del mercato, di cui 311 milioni di vino in bottiglia e 26 milioni di vino spumante. Viene poi l’Australia con 151 milioni di euro (tutto vino fermo in bottiglia) e un incremento del 22% come dicevamo. Il terzo e quarto importatore di vino a Hong Kong sono poi il Regno Unito (148 milioni e -3%) e Singapore (57 milioni e -20%), il che rende difficile farsi un’idea della reale quota di mercato dei vari paesi.
  • Di sicuro l’Italia ricopre un ruolo veramente marginale nella ex colonia, con 25 milioni di euro di esportazioni, un calo del 16% sul 2022, e una quota di mercato apparente del 3%.
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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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