Hong Kong – importazioni di vino – aggiornamento 2022

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Le difficoltà del mercato del vino di Hong Kong sono continuate nel 2022, ben oltre il calo del 16% delle importazioni di vino, da 1.15 miliardi di euro a 968. Lo sono ancora di più, nell’ordine del -30% se si considera che la “riesportazione” da HK verso altri mercati (principalmente Cina e Macao) è cresciuta da 173 a 280 milioni di euro. Purtroppo, i dati UN Comtrade non consentono di capire la provenienza dei vini riesportati, ma solo dove vanno e quindi non sappiamo quanto vino italiano o francese sia rimasto nel mercato. A ciò si aggiunge la presenza di due importatori anomali, il Regno Unito e Singapore, che complicano ulteriormente il tentativo di capire l’andamento del vino “per nazione”. Comunque, i fasti del 2016-18 quando il mercato assorbiva 1.3-1.4 miliardi di euro sono ben lontani. Potrebbe essere però l’ultimo anno “gramo”, visto che aziende di altri settori come il lusso stanno cominciando a vedere segnali molto positivi grazie alla riapertura delle frontiere post Covid. L’Italia sostanzialmente non c’è, con un export di 30 milioni. L’unica consolazione è che questo dato è il più elevato di sempre (uguale al 2021). Domina la Francia nonostante un calo del 30% e sembra aver trovato uno sbocco (alternativo alla Cina diretta) il vino australiano. Passiamo all’analisi dei dati.

  • Con 968 milioni di euro di vino importato, Hong Kong tocca il livello più basso degli ultimi anni, con un calo del 16% che fa diventare la tendenza dei 5 anni a -6% annuo.
  • I volumi importati vanno di conseguenza, scendendo a 350mila ettolitri, -10% sul 2021 e -10% annuo negli ultimi 5 anni.
  • La Francia continua a guidare il mercato con 396 milioni di euro, -30%, e un calo del 2% annuo dal 2017, dopo un 2021 molto forte. Il secondo esportatore a Hong Kong è l’Inghilterra, -4% nel 2022 a 153 milioni, mentre toccano il loro massimo i vini australiani a 124 milioni di euro e un incremento esiguo del 2%.
  • Prima dell’Italia vengono poi gli americani, 78 milioni e +13% e Singapore, -32% per 71 milioni.
  • Se guardiamo ai volumi per importatore sono gli australiani a guidare con 102mila ettolitri, seguiti dalla Francia con 81mila e poi dall’Italia con 27mila ettolitri. Il fatto che gli inglesi abbiano esportato solo 10mila ettolitri per 153 milioni di euro vi fa capire che genere di mix (spostato sui vini di lusso) possa essere riesportato da UK a Hong Kong.
  • Bene, vi lascio alle tabelle riassuntive ai grafici, che includono un poco probabile andamento delle quote di mercato.

 

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Fondatore e redattore de I numeri del vino. Analista finanziario.

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