Per quanto mi dimentichi spesso di analizzare in dettaglio le categorie dell’export, devo dire che alcuni spunti interessanti si trovano sempre. Diciamo che è inutile domandarsi se esportiamo più DOC, IGT oppure vini da tavola (i varietali non sono mai decollati). Le proporzioni si perpetuano uguali a se stesse: intorno al 48% di vini DOC, un terzo di vini IGT e poco meno del 20% di vini da tavola. Invece lo spunto interessante viene dalle categorie regionali, che sono rilevate soltanto per le DOC di Piemonte, Veneto, Toscana, Trentino Alto Adige e Lazio (chissà perchè). La conclusione è semplice: le esportazioni di vino rosso piemontese stanno letteralmente decollando. Sono cresciute del 47% nel triennio 2010-2013, rispetto a una crescita del 22% delle esportazioni di vino imbottigliato in genere e del 20% dei vini DOC. Di più, questa crescita è una novità degli ultimi mesi: di questo 47%, ben il 18% è stato messo a segno nel 2013, proprio quando le altre categorie hanno cominciato a rallentare. Andiamo dunque a vedere come si suddividono i 3.8 miliardi di euro di export di vini imbottigliati del 2013…
- La categoria delle DOC/DOP è cresciuta del 6% a 1.82 miliardi di euro, contro un +7% realizzato dai vini IGP a 1.25 miliardi. Sono invece stabili i vini varietali e quelli da tavola, , che rappresentano poco più di 0.7 miliardi di euro.
- La principale regione per l’export di vini DOC resta la Toscana, con 521 milioni, +4%, mentre il Veneto ha esportato per 366 milioni, +5% e il Trentino Alto Adige per 161 milioni, +9%.
- Il Piemonte non viene rilevato (giustamente) per i vini bianchi DOC ma soltanto per i rossi. Questo è il dato forse più interessante, visto che nel 2013 le esportazioni sono cresciute del 17% a 2013 milioni di euro, il che porta il progresso del triennio a +47%, molto dei rossi DOC Toscani, trentini e veneti, tutti in crescita tra il 20% il 25% sul triennio 2010-2013. E’ possibile che i recenti commenti circa la focalizzazione dei grandi collezionisti mondiali sui vini piemontesi possa essere alla base della forte accelerazione degli ultimi mesi.
- Se Toscana, Piemonte e Veneto sono le tre regioni dei vini rossi DOC, nel segmento dei vini bianchi i leader sono il Trentino AA e il Veneto. Il primo vede crescere l’export di vini bianchi dell’8% a 122 milioni di euro, mentre i bianchi veneti sono stabili a 108 milioni di euro.
- La categoria degli IGP è invece trainata dai vini bianchi, in crescita del 13% a 600 milioni di euro, contro un dato stabile per i vini rossi, a 650 milioni di euro. E’ interessante notare come in questa categoria i vini bianchi siano quasi tanto rappresentativi quanto i rossi, mentre nei vini DOC siano soltanto 450 milioni contro 1.37 miliardi di vini rossi. Proprio vero che l’Italia è un paese di vini rossi (e di Prosecco…).
Scusate, per curiosità si può sapere la fonte dei dati?
istat
Come posso trovare i dati sull’esportazione di un vino specifico? A me servirebbero quelli del vino Gattinara DOCG per la mia tesi di laurea.
Ciao Elisa, purtroppo questi dati non sono disponibili, salvo che tu non riesca a ottenere qualche dato dalle aziende direttamente…
Marco
Buongiorno, i dati su tutte le altre regioni (e quindi anche i tipi di prodotti esportati)non sono pubblicati per scelta o perché non rintracciabili?