
Le esportazioni di vino spagnolo sono rimaste stabili nel 2016, segnando un peggioramento nella seconda parte dell’anno da mettere in relazione sia al deterioramento dei volumi esportati (scesi nell’anno del 7% a 22.9 milioni di ettolitri) ma soprattutto alla svalutazione della sterlina che ha determinato il calo delle esportazioni nel Regno Unito, da sempre uno dei punti di riferimento di questo prodotto. Se però questo e l’altro mercato importante, la Germania, sono calati, le esportazioni in USA, Francia e (soprattutto) Cina e Svizzera sono cresciuti, tutti su livelli mai raggiunti in precedenza per la Spagna, talchè l’export totale chiude a 2679 milioni, +0.3%. Scavando nelle tabelle, troverete poi gli interessanti dati sugli spumanti, le cui esportazioni sono calate del 3% nel 2016, a causa del pessimo andamento in Germania, Belgio e Regno Unito, tre dei quattro maggiori mercati per le bollicine spagnole. Prima di passare ai dati va notato il forte calo delle esportazioni spagnole in Italia (principalmente di vino sfuso), da 2 a 1 milione di ettolitri e da 77 a 50 milioni di euro.





