Volevate la prima vittima della crisi nel mondo del vino? Forse l’abbiamo trovata. E non e’ per caso che la troviamo in Spagna. Baron de Ley ha chiuso il 2008 molto male, con un ultimo trimestre dell’anno particolarmente difficile. Dopo un primo semestre dove le esportazioni avevano sostenuto il fatturato (+2.3% a 41 milioni), nel secondo semestre il calo del 15% delle vendite sul mercato spagnolo (da 39m a 32m) si sono accompagnate a una brusca inversione di tendenza del fatturato nell’Unione Europea (-19%, da 10.5 a 8.5) che hanno portato le vendite consolidate a un -15% sul secondo semestre (da 54 a 46 milioni) e a un -8% per l’intero 2008 (da 94 milioni a 87 milioni). L’unica “sottozona” che non mostra un deterioramento e’ al di fuori dell’Europa, dove pero’ l’azienda vende soltanto 10 milioni degli 87 milioni di fatturato consolidato Come vedremo nel resto del post, le conseguenze sugli utili sono state ancora piu’ evidenti. Sta succedendo lo stesso alle aziende italiane? Certamente la Spagna e’ oggi in una situazione ben peggiore dell’Italia e questo ha chiaramente un impatto su Baron de Ley. Certamente i numeri che l’azienda ha fatto nel mercato europeo non sono un segnale molto positivo.


