Italia


Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento primo semestre 2014

2 commenti
export h1 tipo. 9999

Il primo grafico del post di oggi contiene in modo visibile il messaggio del post, che si focalizza sul “taglio” delle esportazioni italiane di vino fino a giugno 2014 in base alle diverse tipologie di prodotto per provenienza e categoria qualitativa. Stiamo qui parlando del vino imbottigliato, escludendo dunque sia vino sfuso (in cui le categorie sono nettamente più lasche), che gli spumanti. Ebbene, il vino DOP Piemontese sta accelerando in modo sostanziale. Nel primo semestre il trend che avevamo già notato a maggio quando analizzavamo i dati 2013 è proseguito intatto. Il forte interesse che si è creato (non so se a ragione o meno) sull’annata 2010 del vino Barolo si sta probabilmente ribattendo nel forte incremento delle esportazioni. La lettura che ne faccio io, che scrivo il blog, è che vedremo crescere in modo significativo i prezzi dei grandi vini piemontesi, se questo interesse dovrebbe continuare. Il che è una nota positiva per i produttori locali e per il valore delle loro terre (e negativa per chi come me è un consumatore affezionato di quei vini). Ma non perdiamoci in questioni filosofiche e leggiamo insieme i dati.

Continua a leggere »

Sicilia – produzione di vino 2013 – dati ISTAT

nessun commento
sicilia istat 2013 0

La produzione di vino in Sicilia è tornata sopra il 6 milioni di ettolitri nel 2013, dopo diversi anni tra 4 e 5 milioni di ettolitri. Per questo si può ben dire che il 2013 sia stato un anno anomalo. I numeri che presentiamo oggi hanno diverse inconsistenze, soprattutto dato che viene ignorata la presenza a partire dall’annata 2012 di Sicilia DOC, l’elevazione della vecchia IGT. Nei grafici che ho deciso di tenere come dati ISTAT troverete ancora la stima della produzione DOC a circa 200mila ettolitri, quando invece è stata presumibilmente di circa 800mila ettolitri sin dal 2012.
Continua a leggere »

Esportazioni di vino italiano – aggiornamento luglio 2014

1 commento
export jul2014 1

 

Per quanto la graduale perdita di velocità delle esportazioni continui (stiamo ora viaggiando al ritmo di +3.5% rispetto al +6% annuo dei primi mesi dell’anno), il mese di luglio può essere considerato un ottimo mese. In primo luogo, le esportazioni sono cresciute del 4% rispetto al corrispondente mese del 2013. In secondo luogo, “quel” luglio 2013 era stato già un ottimo mese (+10% a sua volta). Infine, insieme a ottobre e novembre il mese di luglio è stagionalmente quello più importante per le esportazioni, quindi questo risultato “peserà” sui dati annuali. Passando alle note più “dubbie”, i dati sono sostenuti da una vistosa riaccelerazione delle esportazioni di spumante (anch’esse nonostante la base di confronto fosse sfidante), soprattutto guidata dagli spumanti DOP, quando invece l’andamento dell’Asti spumante resta particolarmente altalenante.

Continua a leggere »

Puglia – produzione vino – dati Federdoc 2012 e ISTAT 2013

nessun commento
puglia 2013 25

Anche il commento sui dati di produzione della Puglia non è facile da scrivere. Nel 2013 c’è stato un recupero ma è facile, guardando il grafico, capire che le buone annate producano sempre di meno: nel 2013 sono stati 6 milioni di ettolitri (inclusi i mosti), nel 2010 furono 7, nel 2005 furono oltre 8 milioni. Nonostante questi “su e giù” un fatto appare abbastanza chiaro: in Puglia si è creato una sorta di zoccolo di vini di qualità, 3 milioni di ettolitri a occhio, di cui 1 di DOC e 2 di IGT, e su questo zoccolo si innesta la fisarmonica dei vini comuni e dei mosti (questi ultimi con una progressione molto preoccupante negli ultimi 2 anni). Il progresso sulla qualità c’e’ stato a cavallo del 2009-2010 (da 2 a 3 milioni, soprattutto grazie alle IGT). Andiamo a vedere i numeri insieme.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento primo semestre 2014

nessun commento
export mondo 2014 h1 0

 

E’ decisamente ora di fare il punto della situazione sulle esportazioni, che per il primo semestre 2014 sono leggermente scese (-3%) quando guardiamo i dati dei 7 principali paesi esportatori che abbiamo raccolto e tradotto in Euro. Il numero preciso è 9.1 miliardi di euro contro 9.3, per Francia, Italia, Spagna, Cile, Australia, USA e Argentina. Il campione, giusto per essere preciso con i lettori del blog, è leggermente più ristretto di quello dei dati annuali, quando invece aggiungiamo anche Nuova Zelanda, Sud Africa e talvolta la Germania. Quali sono le novità che trovate in questo post? Due, e un po’ le sapevamo: primo, che l’Italia fa meglio del resto dei paesi. La quota di mercato su questo campione di 7 è salita al 26%, credo il massimo storico. Ovviamente l’obiettivo è raggiunto “resistendo” (+1%) piuttosto che crescendo, ma questo è. L’Italia è un paese che esporta in mercati tradizionali, non “nuovi”, forse ad eccezione della Russia. E proprio questi “nuovi” mercati stanno dando dei grattacapi ai nostri cugini francesi, tra politiche “anti corruzione” e rapporti di cambio impazziti. Secondo, che per la prima volta nella storia (credo) l’Italia esporta più valore che volume, cioè la sua quota parte di valore è superiore a quella del volume. Un misero 0.1% ma di nuovo, è una svolta epocale, che sta gradualmente riportando il nostro paese dove deve e dove può stare: tra quelli che esportano vino di qualità. Andiamo a vedere insieme i dati.
Continua a leggere »