societa’ quotate


Concha y Toro – risultati 6 mesi e 9 mesi 2012

nessun commento

Quello che ci eravamo detti nelle ultime righe del post sui risultati 2011 di Concha y Toro si è puntualmente verificato: i risultati dei primi 6 mesi 2012 (e quelli dei primi 9 mesi) continuano a mostrare un progresso del fatturato e un deterioramento dei margini, dovuto alla combinazione dei cambi (contro Euro, circa la metà delle esportazioni) e del raddoppio dei prezzi del vino sfuso. L’acquisizione Fetzer continua a spingere le vendite (rappresenta circa i due terzi della crescita del fatturato semestrale), mentre la pressione sui costi delle uve e lo sforzo commerciale determinano un’ulteriore pressione sulla profittabilità. Il debito cresce ulteriormente nel semestre, mentre pare mostrare un cambio di direziione dopo giugno. Il commento generale è che Concha y Toro sta assumendo un ruolo sempre crescente nel mondo del vino, con ingenti sforzi di marketing e investimenti. Premi e ranking stanno crescendo. I risultati finanziari per ora però soffrono, mostrando che i risultati si vedranno soltanto nel medio termine, quando cioè tutti questi investimenti cominceranno a produrre un ritorno. Vediamo i numeri in dettaglio.

 

Continua a leggere »

Schloss-wachenheim – risultati 2011/12

2 commenti

In questo inizio d’anno ( a proposito, buon anno), ritorniamo sull’azienda spumantistica tedesca Schloss Wachenheim (SW) con i risultati dell’anno fiscale 2011/2012. L’esercizio si è chiuso con un buon progresso commerciale in Europa occidentale, e in particolare nel mercato francese. I margini si sono però contratti a livello consolidato, sia perchè la parte più profittevole del business, l’Est Europa, ha subito un calo, sia perchè il margine industriale è sceso. Tutto ciò nonostante i progressi sul mercato tedesco. Il quadro sembra piuttosto chiaro: l’andamento aziendale non è così soddisfacente, anche considerando che nel primo trimestre 2012/13 le vendite hanno invertito la direzione, causa il regresso dei consumi. Andiamo nel dettaglio.

Continua a leggere »

Advini – risultato primo semestre 2012

nessun commento

I risultati semestrali di Advini hanno mostrato alcuni progressi nei margini sui primi 6 mesi del 2012 ma gli obiettivi al 2015 sono lontani e la scadenza si avvicina… Ci sono all’interno dei numeri dei chiari segnali di forza, come le vendite in Cina, USA e America Latina dove il gruppo fino a 2-3 anni fa non era presente, ma certamente questi segnali di forza sono compensati anche dalla debolezza del mercato europeo e del canale tradizionale. Ne sono testimonianza i dati del terzo trimestre del 2012, appena rilasciati, che mostrano un leggero regresso delle vendite, tale da riportare la crescita dal +7.7% del primo semestre a poco meno del 5% sui primi 9 mesi dell’anno. Gli obiettivi, come dicevamo sopra, sono rimasti i medesimi: portare le vendite a 300 milioni di euro nel 2015 rispetto a un livello che nel 2012 sarà intorno a 220 milioni, e il MOL al 10% delle vendite, cioè a 30 milioni, da un valore che presumibilmente nel 2012 sarà intorno a 12-13 milioni (anche se Advini lo calcola in un modo diverso, il che gli aggiunge un paio di milioni di euro). Andiamo a vedere in dettaglio i numeri e anche cosa sta facendo per arrivare all’obiettivo.

Continua a leggere »

Laurent Perrier – risultati primo semestre 2012

nessun commento

Laurent Perrier è l’ultima delle aziende che guardiamo a chiudere i conti del primo semestre (marzo-settembre), ma i risultati che ci mostra “non sono nuovi”. Ossia, al di là dell’andamento commerciale (che per LP è decisamente migliore dei concorrenti), i margini sono in calo dopo il forte rimbalzo del 2011, dovuto alla scelta di ridurre le rese agricole, ma anche per l’aumento dei costi commerciali che si riferisce in particolare all’azienda. Laurent Perrier mantiene gli stessi rapporti patrimoniali dello scorso anno, ma resta con un livello di indebitamento piuttosto importante, sia rispetto al magazzino che rispetto al patrimonio netto. I prossimi 6 mesi non saranno eccezionali, il management lo ha già sottolineato: anche se non siamo di fronte a un nuovo 2009, i prossimi mesi non saranno facili in Francia e in Europa anche a causa di una base di confronto difficile (+9% nel caso specifico). Andiamo a vedere i numeri.

Continua a leggere »

Campari – risultati primi 9 mesi 2012

nessun commento

Le vendite di vino di Campari si avvicinano all’appuntamento chiave dell’ultimo trimestre dell’anno con un miglioramento del trend delle vendite grazie all’area extraeuropea e agli accordi di distribuzione. Nel terzo trimestre, il fatturato è cresciuto rispetto allo scorso anno, a differenza di quanto è successo nella prima parte dell’anno, ma ciò è interamente da attribuirsi alla politica di espandersi nella distribuzione (circa il 2%) e all’effetto benefico dei cambi. In particolare, le vendite italiane hanno sofferto un terzo trimestre particolarmente debole nel segmento della ristorazione, le vendite in Europa sono rallentate dopo un buon secondo trimestre e il tutto è stato compensato da un forte recupero nell’area americana e nel resto del mondo. Le prospettive sono cattive e l’articolo 62 (vedere commento finale) aggiungerà al clima non buono nei prossimi mesi… ma vediamo i numeri.

Continua a leggere »