Veneto


Masi – risultati 2025

nessun commento

Masi ha chiuso il 2025 con ricavi in calo del 3.7% a 64.4 milioni di euro e una perdita netta di 1.4 milioni, leggermente più elevata del 2024, ma con alcuni segnali di miglioramento operativo evidenziati dalla crescita dell’EBITDA rettificato a 7.1 milioni (+6.3%) , compensati dall’incremento degli ammortamenti per la nuova struttura, l’hub polifunzionale Monteleone21. Con l’apertura del centro, una vera e propria “house brand” per il marchio, Masi fa un salto verso un modello più orientato al “DTC”, ossia al rapporto diretto con il cliente finale, testimoniato anche dall’apertura di un nuovo punto vendita all’aeroporto di Verona.

Anche se non viene fornita una guida sull’anno, il management non intravede segni di ripresa all’inizio del 2026, con i canali ho.re.ca e retail che restano molto cauti.

Passiamo a un commento dei principali dati di bilancio

Continua a leggere »

Veneto – volumi, superfici e valore della produzione dei vini DOC (2023)

nessun commento

Come per il Piemonte, trovate qui l’analisi dettagliata della produzione di vino DOC in Veneto, con un focus sul 2023, fatta da Perplexity Pro su dati ISMEA che ho messo insieme nelle ultime settimane.

La produzione di vini DOC del Veneto nel 2023 presenta un quadro caratterizzato da dinamiche contrastanti tra espansione delle superfici vitate e contrazione del valore economico della produzione. I dati ISMEA relativi all’annata 2023 mostrano una situazione di riassestamento dopo il picco registrato nel 2022.

Quadro complessivo del settore

Il valore totale della produzione DOC veneta nel 2023 si è attestato a 1.416,7 milioni di euro, segnando una flessione del 13,7% rispetto ai 1.642,1 milioni del 2022. Le superfici vitate rivendicate hanno raggiunto 71.127 ettari con un incremento dell’8,1% rispetto all’anno precedente (65.786 ettari nel 2022). La produzione certificata in volume è stata di 6,11 milioni di ettolitri, in calo del 6,1% rispetto ai 6,51 milioni del 2022.

Dati in formato testo disponibili nella sezione Solonumeri.

Continua a leggere »

Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento primo semestre 2024

nessun commento

Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.

Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.

Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.

Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.

Continua a leggere »

Gruppo Italiano Vini (GIV) – risultati 2024

nessun commento

Le vendite di GIV calano del 3% nel 2024 a 417 milioni di euro ma gli utili tengono sui livelli assoluti visti nel 2023. Il 2024 nasconde però una situazione “faticosa” per il gruppo di proprietà di Cantine Riunite. Oltre ai margini molto risicati, che sono una costante dell’azienda, nel 2024 il debito sale da 114 a 120 milioni di euro nonostante non si siano distribuiti dividendi (come in passato) ma soprattutto nonostante un livello di investimenti veramente basso. Parliamo di 4 milioni di euro di investimenti per un’azienda da 400 e più milioni di fatturato con ammortamenti di 13 milioni di euro. La causa è un significativo deterioramento del capitale circolante, con un incremento delle scorte (8 milioni di euro dopo gli 11 del 2023) e dei crediti verso clienti (18 milioni). Leggendo la tabella e guardando i grafici vi potete rendere conto dell’evoluzione storica dei numeri di GIV: il fatturato è leggermente cresciuto ma i margini sono in calo in prospettiva storica.

Passiamo a un breve commento dei dati.

Continua a leggere »

Casa Vinicola Zonin – risultati 2024

2 commenti

Nel 2024 Casa Vinicola Zonin ha fatto un passo in avanti sia in termini di vendite (+8% a 209 milioni) che in termini di miglioramento dei margini, dopo un 2023 piuttosto deludente, riportandosi sui livelli del 2022 ma ancora distanti dal livello raggiunto nel 2019. L’indebitamento scende leggermente (da 91 a 88 milioni, comprensivo di 7 milioni di finanziamento soci), con un rapporto di circa 5 volte rispetto all’EBITDA.

Il 2024 è stato però soltanto il secondo anno dopo la riorganizzazione del gruppo e quindi c’è da immaginarsi ulteriori progressi a venire, anche se Zonin ha una esposizione piuttosto significativa verso gli USA. Infatti il management chiude la relazione scrivendo: “L’obiettivo del Gruppo per il 2025 rimane comunque il miglioramento della profittabilità connessa anche ad una crescita delle vendite, già intrapresa con risultati più che soddisfacenti nel 2024.”

Passiamo a un commento più dettagliato dei numeri.

Continua a leggere »