Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento primo semestre 2024

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Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.

Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.

Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.

Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.

  • Le esportazioni italiane di vino per regione (di origine dell’azienda vinicola) vedono il Veneto primeggiare sia per dimensione (ovvio), 1.4 miliardi, che per crescita (+2%), prendendo le regioni più rilevanti. Il secondo contributore è la Toscana, in cui si registrano esportazioni in calo dell’1% a 588 milioni mentre un po’ peggio va al Piemonte, dove il calo è il 2% a 554 milioni. Cala del 3% il Trentino Alto Adige a 303 milioni, e di ben il 17% l’Emilia Romagna a 193 milioni.
  • Se guardiamo invece al dettaglio per origine del prodotto e tipologia (solo per il vino in bottiglia), i dati cambiano. Qui non passa inosservato il +5% dei bianchi DOP a 477 milioni, spinti dal +10% dei vini TrentoAltoAdige. Tale dato positivo è parzialmente compensato dal calo dei vini rossi DOP dello 0.6% a 896 milioni, e qui spicca il +7% del Piemonte a 189 milioni, mentre calano dell’1% le esportazioni dei DOC toscani a 338 milioni. Sono stabili invece i dati dei rossi veneti, anche se vengono da violenti cali degli ultimi due anni.
  • Per le altre categorie, se i DOP fanno +1.5% a 1.54 miliardi, sono in calo del 4% gli IGP a 649 milioni (e qui stranamente i bianchi sono peggio dei rossi) e del 2% i vini comuni a 354 milioni. I varietali calano dell’8% ma sono totalmente irrilevanti (1-1.5% del totale).

Buona consultazione.

 

 

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