
Il settore vinicolo neozelandese è in fase di stabilizzazione. Lo dicono diversi dati del rapporto annuale della New Zealand Winegrowers Inc, a partire dalla revisione al ribasso delle superfici vitate 2024 (attese di nuovo in crescita nel 2025, vedremo se lo confermano il prossimo anno), dalla riduzione delle aziende vinicole (già capitato nel 2023), dalla riduzione del prezzo di vendita delle uve (un anno indietro, 2024) e dalla stabilizzazione delle esportazioni di vino, che sono sempre più legato al Sauvignon Blanc (2.5m/hl dei 2.8m/hl esportati nei 12 mesi a giugno 2025).
I produttori stanno poi scommettendo ancora di più sulla sostenibilità, per dare una connotazione positiva al prodotto che sta subendo attacchi da diverse parti: minore utilizzo dell’acqua, energia rinnovabile, bottiglie leggere, fino al “net zero 2050”. Nella parte finale del post, ho fatto fare all’intelligenza artificiale un riassunto della sezione del rapporto.





