
La New Zealand Winegrowers Inc ha pubblicato il rapporto annuale 2024, con dati aggiornati al mese di giugno. La vendemmia in Nuova Zelanda, come vedremo anche per il resto del mondo, è stata una delle più scarse in termini di volumi degli ultimi anni. In particolare si sono prodotti 2.8 milioni di ettolitri di vino, contro i 3.6-3.8 dei due anni precedenti. Ma forse l’aspetto più preoccupante è il calo costante del consumo di vino da parte dei locali, sceso nel 2024 a 15 litri totali, metà di vino autoctono e metà di vino importato. Lo dico perché moltiplicando i 7.5 litri per gli abitanti in età di bevitori si arriva a 400mila ettolitri, quindi una percentuale della produzione di vino del 15% circa di una cattiva annata. E questo rende ancora più importanti le esportazioni, visto che la base di vigneto non accenna a crescere, anzi: nel 2024 si sono aggiunti altri 500 ettari, con una concentrazione sempre più spinta sul sauvignon, che ormai copre 28mila dei 42mila ettari totali. Vi lascio al resto del post con ulteriori commenti, grafici e tutti i dati riassuntivi.




