Australia


Australia – esportazioni di vino 2021

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Beh, dopo il Cile parliamo ovviamente dell’Australia. Dunque, il commento potrebbe finire in tre righe nel senso che quello che vedete viene spiegato soltanto da un evento specifico: il crollo verticale delle esportazioni australiane in Cina dopo che sono state colpite dai dazi doganali imposti dai cinesi. La Cina era diventata il principale mercato per il vino australiano nel 2019, con il 39% del totale esportato. Nel 2021 è Continua a leggere »

I consumi di vino totali nel mondo – aggiornamento OIV

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I consumi di vino 2021 sono stimati da OIV a 236 milioni di ettolitri in leggerissimo recupero sul 2020 (234m/hl, dato rivisto), ma comunque sotto il livello a cui si era arrivati all’inizio del decennio scorso. La variabile impazzita in questi dati (che vengono costantemente riaggiornati e cambiati anche per annate vecchie, come il 2017 e 18) è chiaramente la Cina, che Continua a leggere »

La produzione di vino nel mondo nel 2021 – aggiornamento OIV

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Il resoconto dell’OIV sulla produzione, consumo e trade del vino nel mondo è stato appena pubblicato. Andiamo subito al cuore del problema: se uno legge il post equivalente pubblicato qualche mese fa si accorge che OIV ha cambiato pesantemente le sue stime produttive, da Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento 2021

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Il quadro delle esportazioni mondiali di vino si è composto. È stato l’anno del recupero e del “ritorno” alle gerarchie originali. Dati molto elevati per i volumi, forse anche a recuperare quanto perso nel 2020: stiamo parlando di 97 milioni di ettolitri per i primi 11 paesi esportatori, per un valore di 29 miliardi di euro e un prezzo medio di 307 euro per ettolitro, il più elevato di sempre. Con Il “trend generale” si può riassumere con una crescita del 3-3.5% annua su un orizzonte quinquennale (+13% sul 2020). Questo significa un leggero rallentamento del mercato: se facessimo gli ultimi 10 anni arriveremmo al 3.6%, se facessimo gli ultimi 15 anni al 4.0%.

Se poi guardiamo i dati del 2021 contro quelli del 2019, vince decisamente l’Europa e la Francia su tutti, con un incremento del 13%, ma l’Italia (+10%) fa comunque meglio del totale (+6%) e quindi come vedete dal grafico allegato si ritrova con una quota (rispetto a questi 11 paesi) del 23.9%, contro il 23% del 2019. Il 2020 era stato addirittura meglio (24.0%), ma come ci siamo sempre detti il vino italiano “resiste” meglio nelle crisi, salvo recuperare meno successivamente.

Nel panorama mondiale ovviamente la sconfitta è l’Australia per via del problema cinese, con un calo del 30% dal 2019 al 2021 di cui la metà da attribuire al prezzo medio di esportazione. Da questo punto di vista invece Francia e Italia “escono” dalla crisi con le medesime gerarchie: +8% per entrambe nel prezzo mix, di cui vi allego anche un grafico animato molto interessante, da cui si evince che l’Italia se è seconda per esportazioni mondiali (sia in volume che in valore, dietro rispettivamente a Spagna e Francia) è quarta se guardiamo al valore medio per ettolitro delle esportazioni, superata da Francia, Nuova Zelanda e USA.

 

 


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La classifica della competitività per nazione vino – dati France Agrimer 2020

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La classifica della competitività delle nazioni del vino vede l’Italia tornare leggermente davanti alla Francia nell’anno del COVID, il 2020. Si tratta di un vantaggio molto limitato e, come abbiamo già avuto modo di commentare, probabilmente passeggero, visto il recupero del 2021 delle esportazioni francesi. Ad ogni modo, conferma la maggiore resilienza del prodotti italiano nei momenti di crisi. Come già negli anni scorsi, l’Italia non è seconda a nessuno nelle caratteristiche “fondamentali” della produzione vinicola, quindi condizioni pedoclimatiche e potenziale produttivo, mentre cede il passo alla Francia quando si parla di competizione, equilibrio di mercato, sostengno pubblico e condizioni macroeconomiche diverse.

Il grafico animato vi rende conto dello “spostamento” delle nazioni nel tempo. Nel 2020, al di là del recupero dell’Italia sulla Francia, sono da notare Continua a leggere »