Non sono solo gli eccezionali risultati che commentiamo oggi a caratterizzare il primo semestre della divisione vino e spiriti di LVMH. Il colosso francese del lusso ha anche aggiunto un altro gioiello alla corona acquistando Josep Phelps Continua a leggere »
L’ottimo andamento già visto nel primo semestre (link) è continuato per tutto il 2021, consentendo a Vranken Pommery di invertire il declino delle vendite (e soprattutto degli utili) che durava ormai da diversi anni. Nel 2021 la casa spumantistica è tornata a 300 milioni di fatturato (+23% sul 2020 e +16% nell’importante secondo semestre) ma soprattutto ha raddrizzato la barra dei margini, tornando a un margine operativo lordo sulle vendite del 16% per un valore assoluto che sfiora i 50 miloni di euro, dato che non si vedeva da dieci anni a questa parte.
Come ormai di consueto per il blog incrociamo I dati di produzione di vino forniti da OIV e aggiornati al 2021 con il prezzo medio delle esportazioni dei vari paesi produttori (degli ultimi 3 anni), così da dare una indicazione largo circa del valore economico della produzione di vino nei diversi paesi. Ovviamente si tratta di dati che vanno presi “in media” in quanto annate cattive e buone si succedono e danno risultati diversi. Nel tempo, però, si posso tracciare alcune tendenze di crescita (o meno).
Il 2021 è caratterizzato in linea generale da due fattori: primo, Continua a leggere »
Il 2021 è stato un anno eccezionale per lo Champagne, che non vedeva quota 320 milioni di bottiglie da 10 anni. Non solo, il 2021 è stato anche l’anno del record del prezzo medio per bottiglia salito di un altro 3% al valore stratosferico di 17.8 euro per bottiglia. Sono 5.7 miliardi di euro in valore, +13% sul 2019. Le tabelle e i grafici del post vi forniscono un quadro abbastanza completo, con l’avvertenza di confrontare il 2021 con il 2019 e non con il 2020. Primo: hanno fatto meglio gli esportatori dei produttori esposti al mercato francese, tornato al livello 2019 nel 2019, e che continua a “sottoperformare” rispetto alle esportazioni. Quindi buone notizie per Continua a leggere »
Le operazioni straordinarie di Advini continuano anche nel 2021, con il riassetto delle attività sudafricane del gruppo, nell’ambito di un anno che si è rivelato positivo: le vendite sono risalite a 280 milioni, il 5% in più del 2019 e il 3% in più del budget aziendale, l’utile operativo mostra un notevole progresso toccando quota 8.6 milioni contro i 5 milioni pre-crisi, che però erano un risultato decisamente deludente. L’utile netto di gruppo risale a 4 milioni contro 3.3 del 2019. Dal punto di vista finanziario l’indebitamento del gruppo resta molto elevato ma in calo: a fine 2021 i debiti escludendo IFRS16 sono stati di 140 milioni, contro 149 di fine 2020 e 145 di fine 2019, per un rapporto sull’EBITDA di 6.3 volte.
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