
Ottobre non è stato un mese positivo come i precedenti per le esportazioni italiane di vino, con volumi e valori stabili rispetto al 2020, a sua volta stabile rispetto al 2019. Per indenderci, i 5-6 mesi precedenti Continua a leggere »

Ottobre non è stato un mese positivo come i precedenti per le esportazioni italiane di vino, con volumi e valori stabili rispetto al 2020, a sua volta stabile rispetto al 2019. Per indenderci, i 5-6 mesi precedenti Continua a leggere »

La nuova dimensione di Cavit dopo le acquisizioni del 2020 è visibile nel bilancio 2021 in cui la cooperativa trentina ha raggiunto un fatturato di 271 milioni, contro i 210 milioni del 2020 e il dato pre crisi di maggio 2019 di 191 milioni. Il contributo al fatturato delle acquisizioni è stato Continua a leggere »

Puntuale come sempre a fine anno arriva il bellissimo rapporto sul Conegliano Valdobbiadene, promosso dal consorzio di tutela. Da quest’anno e vista l’eccezionalità del periodo il rapporto si allarga con un “trading update” sul 2021 per quanto riguarda la GDO per poi focalizzarsi come sempre sul 2020. Bene, diciamo che il 2020 è stato un anno soddisfacente per la denominazione visto che a fronte di una produzione rimasta stabile poco sopra 92 milioni di bottiglie le vendite sono state Continua a leggere »
Nonostante una struttura di costi e di margini già piuttosto debole prima del Covid, GIV è riuscita nel 2020 a contenere i danni della pandemia. Le vendite sono calate del 4% a 393 milioni di euro (-2.5% in Italia e -4.5% all’estero), confermando la “leadeship” dell’azienda in termini di fatturato nel panorama delle cantine private italiane, mentre i margini Continua a leggere »

L’argomento è caldissimo. Negli ultimi due anni ci sono state diverse operazioni nel settore italiano dell’ecommerce di vino. Tannico è stata acquistata da Campari e ha fatto un importante accordo in Francia con LVMH dopo aver acquisito un operatore locale. Callmewine è finita nel cesto molto diversificato della holding Italmobiliare (che sta reinvestendo i soldi derivanti dalla vendita di Italcementi). La maggioranza di Xtrawine è finita nelle mani del fondo di private equity Made in Italy, con un parziale disimpegno dei quattro soci fondatori. Dopo una lunga trattativa, Vino75 ha acquistato il dominio Vino.com in cui ci si è trasferita e…potete vedere che balzo di fatturato a messo a segno! Tutto questo movimento Continua a leggere »
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