Come sempre il Natale consente di recuperare dei ritardi e delle cose lasciate indietro, in questo caso relativamente ai dati finanziari di Vranken Pommery, una delle più importanti aziende della Champagne, quotata in borsa con un valore di mercato di circa 156 milioni di euro. Non si tratta di un aggiornamento e basta. Il gruppo francese sta mettendo mano alla strategia e finalmente dopo anni di incremento del debito e profitti stagnanti, ha deciso di “mettere ordine” e di Continua a leggere »
Dati finanziari
Concha y Toro – risultati primo semestre 2021
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Suggerisco anche a chi non è interessato al tema specifico di oggi, Concha y Toro, di dare un’occhiata alla loro presentazione dei risultati del primo semestre (scaricabile qui), da pagina 48 a 58, perchè contiene una serie di tavole molto interessanti sul tema della sostenibilità e del vino, dove sono elencate Continua a leggere »
Il valore dei vigneti in Italia per denominazione – dati CREA, aggiornamento 2020
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Anticipo in un periodo più tranquillo dell’anno la pubblicazione dell’aggiornamento 2020 dei valori minimi e massimi dei vigneti per zona vinicola, pubblicata da INEA. I dati sono molto simili a quelli del 2019, qualche piccola eccezione. INEA rileva un calo del valore dei vigneti nella zona di Continua a leggere »
Advini – risultati primo semestre 2021
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I numeri semestrali di Advini sono stati incoraggianti. L’azienda è riuscita a recuperare il livello di fatturato toccato nel primo semestre 2019 (anzi il 3% in più), ma soprattutto Continua a leggere »
Utili, margini e ritorno sul capitale delle principali aziende vinicole – aggiornamento 2020
nessun commentoProseguiamo l’analisi dei bilanci 2020 delle aziende vinicole italiane con il focus sul capitale investito, sui margini e sul ritorno sul capitale. I dati di quest’anno sono più difficili da analizzare per via della discontinuità del Covid, che ha abbassato del 14% circa l’utile operativo cumulato di queste aziende rispetto al 2019 (a fronte di un calo delle vendite del 5% e per un margine quindi sceso dall’8% al 7%), ma anche per via di una discontinuità contabile. Mi riferisco alla rivalutazione dei marchi e degli attivi che il fisco italiano ha consentito nel 2020 a fronte del pagamento di una tassa del 3% sul valore rivalutato (che quindi fa crescere il capitale investito in modo artificiale). Su questo valore sarà poi consentito un risparmio fiscale spalmato su 18 anni pari all’aliquota fiscale (24%). Un vero e proprio regalo (ingiustificato a parere di chi scrive e scandaloso se andate a leggervi il modo in cui si è “intrufolato” nella legge finanziaria 2020) che ora il Governo Draghi sta cercando di correggere (allungando il periodo di rientro da 18 a 50 anni, ma ormail il danno è fatto). Tornando ai nostri numeri, Antinori ovviamente continua a posizionarsi ai vertici del ranking dei margini, davanti a Frescobaldi, Santa Margherita e Botter e resta anche l’azienda con il maggior capitale investito (spinto nel 2020 dalla rivalutazione di cui dicevamo). In termini di ritorno sul capitale, sono le aziende con relatiamente meno capitale e meno integrazione verticale, esposte agli spumanti, che “vincono” e quindi parliamo di Enoitalia, Santa Margherita, Villa Sandi, Mionetto e via dicendo.
Nel resto del post trovate matrici di posizionamento, ranking e anche il grafico animato che mi sono ricordato di aggiornare. Vi ricordo che nella sezione Solonumeri si è aperta una sezione dedicata ai dati finanziari. Buona consultazione.

