VIsto che il rapporto Mediobanca ha un pochino ispirato il blog, penso che sia giusto esaminare i numeri che sono stati elaborati. Allora, vediamo cosa fa Mediobanca: pesca 82 societa’ nel settore del vino, cioe’ tutti quelli sopra 40 milioni di fatturato e circa il 70% di quelli che stanno tra 25 e 40 milioni. Poi fa le somme dei bilanci. Ne risultano dei dati anonimi ma estremamente interessanti come punto di riferimento per i ritorni sul capitale, i margini e le tendenze del fatturato, che credo possano essere di una qualche rilevanza per un produttore che voglia confrontare i suoi risultati.
Nella loro premessa indicano che nel 2004, questo campione ha generato 3.3 miliardi di fatturato, cioe’ il 31% del mercato italiano. Le prime 5 societa’ italiane nel 2004 erano: CAVIRO 264 milioni, GIV 258 milioni, CAVIT 161 milioni (nota: 3 cooperative ai primi 3 posti), Antinori 116 milioni, Giordano 115. Avremo tempo e modo per mettere in discussione questa classifica…
Mediobanca data on Italian wine industry – part 1
Since Mediobanca report has been the starting point of this blog, I will devote a couple of posts to show their main findings. Mediobanca selected the largest 82 wine producers in Italy: all the cellars generating over 40m EUR sales, 70% of ones between 25m and 40m revenues. Then, they take their company reports and they sum the key firgures.
In their foreword, they stated that in 2004 this sample generated 3.3bn sales, representing 31% of the Italian market. The first 5 companies were: CAVIRO (264m sales), GIV( (258m), CAVIT (161m), Antinori (116m), Giordano (115m).



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