Toscana


Tenuta San Guido – risultati 2024

nessun commento

Dopo aver curiosato nei bilanci di Armand Rousseau (prontamente secretati da quel giorno), ho pensato che fosse il caso di guardare a una delle più grandi eccellenze vinicole italiane, il Sassicaia, che, con altre due etichette, è la spina dorsale di Tenuta San Guido. Decisamente più grande della francese (42 milioni di fatturato, di cui 40 nel vino, contro 14 nel 2022), Tenuta San Guido ha un invidiabile e ben prevedibile percorso di crescita, che continua ininterrottamente da anni, con l’eccezione del 2020, stabile.

I margini di profitto sono incredibilmente e “giustamente” alti (63% EBITDA, 47% utile netto sul fatturato), anche se leggermente inferiori a quelli di A Rousseau (83% e 60%), ma volete mettere la dimensione diversa? Inoltre, Tenuta San Guido ha un’attività di produzione di olio e di allevamento di cavalli, che rappresenta solo il 5% dell’attività e probabilmente diluisce i margini.

Secondo Anna Di Martino, si producono 1.2 milioni di bottiglie all’anno, il che, con il fatturato del 2024, equivale a circa 40 euro a bottiglia. Se pensate che quasi 300mila di queste bottiglie sono di Sassicaia e pensate alla qualità eccezionale di questo prodotto, beh il “giustamente” di cui sopra diventa comprensibile.

La generazione di cassa è impressionante e gli azionisti, negli ultimi anni, (giustamente!) ne hanno approfittato… negli ultimi 8 anni (2017-2024) sono stati distribuiti 115 milioni di euro contro 145 milioni di profitti…

Passiamo all’analisi dei dati con grafici e tabelle.

Continua a leggere »

Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento primo semestre 2024

nessun commento

Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.

Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.

Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.

Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.

Continua a leggere »

Antinori – risultati e analisi di bilancio 2024

nessun commento

Nel 2024 il Gruppo Antinori ha consolidato per tutti i 12 mesi l’acquisizione americana Stag’s Leap Wine Cellars, sfiorando la soglia dei 400 milioni di fatturato, con una crescita del 14% (al netto dell’impatto di un piccolo cambio dei principi contabili che ha ridotto il fatturato di circa 7 milioni in entrambi gli anni, senza impatti sugli utili). A contribuire a questo incremento di 50 milioni nel 2024 sono senz’altro stati gli ulteriori sei mesi di Stag’s Leap WC (stimiamo circa 30 milioni), ma anche un andamento positivo delle vendite in termini organici, particolarmente negli USA dove è stato riassorbito l’impatto del cambio del distributore. Inoltre, la Marchesi Antinori, ossia la società operativa italiana ha avuto una crescita delle vendite del 7% circa. L’utile netto consolidato è salito da 68 a 69 milioni di euro, mentre l’utile netto di pertinenza del Gruppo è passato da 65 a 68 milioni di euro.

Il 2024 è stato un anno di “consolidamento”. Gli investimenti sono stati 42 milioni (al netto delle dismissioni), il livello più basso degli ultimi anni. Ci sono stati un paio di acquisizioni (Col Solare in USA e Antica Fattoria La Parrina Società Agricola) per 6 milioni, ma anche un paio di dismissioni (il 40% di Compagnia del Vino ad Alta Maremma Vigneti e Vini, di cui ha a sua volta venduto il 18% delle sue stesse quote che includono l’intera partecipazione nella Tenuta di Biserno) per 12 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è dunque scesa a circa 329 milioni, il che corrisponde a una leva sull’EBITDA di 2.1x, in forte miglioramento rispetto a 2.5x dell’anno scorso. Finora nel 2025, Antinori ha annunciato l’acquisizione di Arcadia Vineyard, una proprietà con 35 ettari vitati che dovrebbe contribuire a Stag’s Leap WC di diventare completamente integrata verticalmente nel breve termine.

Passiamo a un’analisi più dettagliata dei numeri.

Continua a leggere »

Frescobaldi – risultati e dati di bilancio 2024

nessun commento

Il 2024 è stato un altro anno soddisfacente per Frescobaldi che chiude con un fatturato poco più che stabile (con un piccolo aiuto dall’acqiusizione in Oregon del luglio 2023)  e l’utile netto più elevato di sempre a quasi 36 milioni di euro.

I dati che esponiamo oggi non si confrontano perfettamente con quelli degli anni precedenti a causa di un cambiamento dei principi contabili relativo al modo in cui gli sconti vengono contabilizzati (vi risparmio i dettagli), che determina un calo di circa 3 milioni del fatturato 2023 corrispondente (da 166 a 164), di circa 1.5 milioni dell’EBITDA e dell’EBIT fino a ricongiungersi ed essere perfettamente neutrale a livello di utile netto. Ovviamente nessun riflesso sulla posizione finanziaria.

Tornando al 2024 di Frescobaldi, è stato un anno senza grandi operazioni straordinarie, salvo che per l’acquisto dell’1% di Ornellaia e Masseto per un importo di 5.2 milioni di euro, tramite una controllata (Tenute di Toscana) di cui Frescobaldi detiene il 74%. Oltre al fatturato stabile, i margini si sono riportati al 39% (EBITDA) e dopo investimenti di circa 25 milioni di euro e dividendi di 13 la posizione di cassa netta del gruppo è salita da 44 a 57 milioni di euro. Il 2025 vede l’entrata di Frescobaldi nei vini dell’Etna, con l’acquisizione del 40% di Tenuta delle Terre Nere, per un investimento, secondo Winenews, di 15-20 milioni di euro.

Passiamo a un breve commento dei principali dati finanziari.

Continua a leggere »

Toscana – produzione di vino e superfici vitate 2024 – dati ISTAT

nessun commento

Dopo la pessima annata 2023, la produzione di vino in Toscana è tornata sopra il livello medio storico nel 2024, con un totale di 2.7 milioni di ettolitri. Il +50% sul 2023 e +10% sulla media decennale sono entrambi meglio del dato italiano (+13% e -1%), segno che le difficoltà del 2023 hanno colpito soprattutto le regioni del centro Italia. Una inaspettata e probabilmente errata attribuzione degli ettari vitati non ci consente un confronto sensato a livello di superfici (pubblico il dato 2024, che mi sembra più giusto), che per la Toscana sono stimate da ISTAT a 52800 ettari, in crescita del 2% sul 2023. Il revival dei vini IGT si vede anche qui, pur restando dentro una proporzione limitata (29% della produzione totale), in una regione dominata dai vini DOC (63% nel 2024).

Passiamo a un breve commento dei dati con tutte le tabelle e ulteriori grafici allegati. Dati in formato testo disponibili nella sezione Solonumeri.

Continua a leggere »