societa’ quotate
Constellation Brands – risultati 2025 e previsioni 2026
nessun commentoCon 824 milioni di vendite, un margine operativo dell’1.3% e volumi scesi a 8 milioni di casse, la divisione vino e spiriti di Constellation Brands è ai minimi termini. Ma il quarto trimestre segna un punto di svolta — depletions +8%, spedizioni organiche +7% — e la guidance 2026/27 prevede un margine del 5-6%. Il ridimensionamento sembra completato: ora inizia la fase della ricostruzione.
Italian Wine Brands – risultati 2025
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Concha y Toro – risultati 2025
nessun commentoUn anno di transizione per il colosso cileno: le vendite crescono del +2% a 975 miliardi di CLP, meglio della media del settore, ma i margini calano per effetto di tasse e costi logistici, con EBITDA a -3% e margine al 15,7%. La struttura finanziaria si rafforza (debito in calo, ROIC in doppia cifra) e il mix si fa più premium, con Don Melchor a +85%: le basi per il 2026 ci sono, ma i profitti restano sotto i massimi del 2021-22.
Masi – risultati 2025
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Masi ha chiuso il 2025 con ricavi in calo del 3.7% a 64.4 milioni di euro e una perdita netta di 1.4 milioni, leggermente più elevata del 2024, ma con alcuni segnali di miglioramento operativo evidenziati dalla crescita dell’EBITDA rettificato a 7.1 milioni (+6.3%) , compensati dall’incremento degli ammortamenti per la nuova struttura, l’hub polifunzionale Monteleone21. Con l’apertura del centro, una vera e propria “house brand” per il marchio, Masi fa un salto verso un modello più orientato al “DTC”, ossia al rapporto diretto con il cliente finale, testimoniato anche dall’apertura di un nuovo punto vendita all’aeroporto di Verona.
Anche se non viene fornita una guida sull’anno, il management non intravede segni di ripresa all’inizio del 2026, con i canali ho.re.ca e retail che restano molto cauti.
Passiamo a un commento dei principali dati di bilancio

