2020


I risultati delle aziende vinicole italiane (escluse cooperative) – aggiornamento Mediobanca 2020

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Dopo aver guardato I dati generali del rapporto Mediobanca ci focalizziamo oggi sul campione più importante, che è quello delle aziende italiane, quindi escluse le cooperative. Sono 152 aziende con più di 20 milioni di fatturato. I dati (completi) del 2020 indicano un calo del 3% delle vendite (quindi coerente con il campione generale, e un leggero calo dei margini di profitto, legato soprattutto al minor margine industriale (passato dal 22.9% al 22.3%) e in parte compensato dai robusti sgravi al costo del personale (sceso del 6%  in valore assoluto, nonostante un incremento dell’1% del totale degli occupati, che ha raggiunto quota 10386 addetti). Un secondo grosso aiuto viene dalla linea delle imposte, scese del 58% a fronte di un calo della base imponibile del 12%, anche in questo caso generosamente supportato dal Governo.

Quindi si tratta di dati “edulcorati” dalle azioni del governo a supporto delle aziende, che Continua a leggere »

I risultati delle aziende e cooperative vinicole italiane 2020 – Rapporto Mediobanca

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Il rapporto Mediobanca sul vino è diventato negli anni un punto di riferimento per continuità delle analisi e per aver di anno in anno arricchito il documento con nuove analisi che sono poi state mantenute nel tempo. L’ultima (ma forse già c’era l’anno scorso) che ho notato è quella relativa alle aziende che commerciano vino via internet, che anche su questo blog affrontiamo da diversi anni a questa parte.

Come sapete il cuore del rapporto è l’analisi dei bilanci delle aziende con oltre 20 milioni di vendite (nel 2020), che sono 251, di cui 81 cooperative, 152 aziende a controllo italiano e 18 aziende a controllo estero. Rappresentano l’85% del fatturato stimato per il 2019 del settore e sono quindi un buon quadro della situazione economica e finanziaria del settore.

L’anno in analisi è il 2020, l’anno del Covid. Stiamo dunque analizzando un periodo negativo, caratterizzato dal Continua a leggere »

Il consumo di vino e bevande alcoliche in Italia – aggiornamento ISTAT 2021

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Dopo un paio di anni di silenzio sono riapparsi i dati ISTAT sul consumo divino, annegati dentro una indagine su 20mila famiglie e sulle loro abitudini. Il focus dell’indagine è sul “vizio”, quindi bevande alcoliche, fumo, cattive abitudini alimentari (sovrappeso), ma ci sono in ogni caso i soliti dati interessanti. Il 2020 è stato un anno di “rottura” con delle evidenze diverse rispetto a quanto abbiamo commentato in altri post relativi alle vendite di vino al dettaglio. Mi spiego: il 2020 è Continua a leggere »

Il valore dei vigneti in Italia per regione e provincia – dati CREA, aggiornamento 2020

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La rilevazione CREA del valore dei vigneti è l’argomento di oggi. Nella sezione Solonumeri troverete tutti i dati dal 2000 in avanti con il dettaglio (qui non commentato) di province e regioni anche per zona altimetrica: se volete accomodarvi, questo è il link della pagina dedicata all’Italia.

Venendo ai numeri, il CREA disegna un panorama stabile per i valori immobiliari nel 2020 nel loro complesso (+0.1%), con un dato positivo (ma calante rispetto al passato) per le regioni del nord ovest, Piemonte e Valle d’Aosta (+1/1.5% rispetto ai ritmi di crescita superiori al 2% degli anni recenti), un dato sempre molto positivo per la Puglia (+2%) e una sorta di normalizzazione nel resto dell’Italia. Spunta anche qualche segno negativo, segnatamente in Campania (-3%) dove viene cancellato il progresso degli ultimi anni.

A livello provinciale i dati sono di più difficile lettura (li trovate nell’ultima lunghissima tabella del post) ma evidenziano l’andamento ancora positivo di alcune province come Cuneo, Asti, Mantova, Foggia, Bari, Udine, Matera giusto per menzionare quelle che saltano all’occhio.

Last but not least, in questo post ho aggiunto un’ulteriore analisi, quella del Continua a leggere »

La classifica della competitività per nazione vino – dati France Agrimer 2020

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La classifica della competitività delle nazioni del vino vede l’Italia tornare leggermente davanti alla Francia nell’anno del COVID, il 2020. Si tratta di un vantaggio molto limitato e, come abbiamo già avuto modo di commentare, probabilmente passeggero, visto il recupero del 2021 delle esportazioni francesi. Ad ogni modo, conferma la maggiore resilienza del prodotti italiano nei momenti di crisi. Come già negli anni scorsi, l’Italia non è seconda a nessuno nelle caratteristiche “fondamentali” della produzione vinicola, quindi condizioni pedoclimatiche e potenziale produttivo, mentre cede il passo alla Francia quando si parla di competizione, equilibrio di mercato, sostengno pubblico e condizioni macroeconomiche diverse.

Il grafico animato vi rende conto dello “spostamento” delle nazioni nel tempo. Nel 2020, al di là del recupero dell’Italia sulla Francia, sono da notare Continua a leggere »