
Il Portogallo arriva alla crisis Covid-10 con un percorso di piccoli ma costanti progressi nelle esportazioni di vino, guidate essenzialmente dal miglioramento del prezzo mix (e dunque con volumi praticamente stabili) e da un percorso virtuoso nel continente americano, sia negli Stati Uniti che in Brasile. Non va comunque nascosto che il vino portoghese ha avuto un andamento molto stabile nel mercato inglese, probabilmente guidato dalla quasi nulla presenza di spumanti, mentre il principale mercato, la Francia, si mantiene su valori circa stabili, nel 2019 in leggero calo dopo un segno più nel 2018. Quali sono i numeri? 822 milioni di euro di esportazioni e 3 milioni di ettolitri, il resto nel breve commento che segue.





