
La Puglia è senza dubbio una delle regioni dove il calo produttivo è stato più significativo, guidato dagli espianti di vite. I dati che analizziamo oggi della produzione 2012 mettono in luce non soltanto il forte calo delle superfici, che sembrano correttamente rilevate a 85mila ettari, rispetto a 98mila del 2010 e 107mila del 2000, ma anche una ripresa della produzione di mosto, presumibilmente a causa della difficoltà comunque di piazzare la sempre significativa quantità di vino da tavola prodotto. Per tirare le somme, se è vero che poco più del 50% del prodotto è ora marchiato DOC o IGT, qualche problema da risolvere sembra esserci ancora… guardiamo insieme i dati.





