Italia


Sartori – risultati 2013

nessun commento
sartori 2013 1

 

Il 2013 è stato un anno inaspettatamente difficile per Sartori. La forte esposizione ad alcuni mercati difficili, come il Regno Unito, ha determinato un calo del fatturato estero, che non è stato del tutto compensato dall’andamento in forte crescita (ma presumibilmente partendo da valori molto limitati) in nuovi mercati. Il risultato è un calo delle vendite del 6% dopo 3 anni consecutivi di crescita ma soprattutto un deterioramento dei margini (presumibilmente anche legato allo spostamento del mix di vendite in Italia, dove immagino si facciano meno soldi…) che tornano al livello minimo toccato nel 2009, l’anno della crisi globale. Il modello di business di Sartori, fatto di un capitale investito molto leggero, quindi senza proprietà di vigneti e pesanti attività di trasformazione, sembra non essere così performante in uno scenario di incremento della competizione sui prezzi. Il 2014, a fronte delle riduzioni dei prezzi delle materie prime che si sono materializzate negli ultimi mesi potrebbe essere migliore, a quanto dice la relazione degli amministratori, ma i mercati di sbocco dell’azienda restano piuttosto difficili. Andiamo ad analizzare i numeri insieme.

Continua a leggere »

Veneto – produzione di vino DOC/DOCG – aggiornamento Federdoc 2012

nessun commento
veneto federdoc 2012 g1

 

Una serie di avvertenze devono accompagnare questo post, relativo alla produzione di vini DOC e DOCG in Veneto per il 2012, come fornita da Federdoc. La prima è che la tabella non è del tutto completa, la seconda è che la produzione di Prosecco ormai copre almeno due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia e la terza è che non sono del tutto convinto di questi dati sulla produzione di Amarone (e Recioto) che nella parte “Classico” sono passati nel giro di 1 anno da 15mila a 70mila ettolitri. Che qualcuno mi aiuti! Io pubblico lo stesso perchè avere questi dati disponibili può sempre essere utile!

Detto questo, a commento generale, il Veneto è una regione di grandi denominazioni e che, al contrario di altre, sta percorrendo la strada al contrario: invece di aumentare il numero delle denominazioni le sta gradualmente riducendo. Scompaiono le DOC separate che recano il nome di “superiore” per esempio (ma resta ancora la menzione Classico, per via di DOC che si sono troppo espanse sul territorio… vedi Amarone). Se sommiamo questi dati arriviamo a 4.4 milioni di ettolitri prodotti nel 2012, con una tara derivante dalla parte di Prosecco del Friuli. Se guardo i dati ISTAT sul 2012, siamo decisamente più bassi, a 3.7 milioni di ettolitri.

Continua a leggere »

Canada – importazioni di vino 2013

nessun commento
canada 2013 imp 0

 

Riprendiamo il discorso con il commercio estero dopo dure giornate a sfogliare i bilanci (non è ancora finita, peraltro), per commentare i dati di import di vino in Canada, che continuano a crescere con una fantastica progressione di circa il 5% annuo negli ultimi 5-6 anni, culminati con una crescita di quasi il 6% nel 2014. Buone notizie perchè è un paese pieno di italiani. In realtà nel corso degli ultimi due anni l’Italia è riuscita soltanto a difendersi, pareggiando circa la crescita del mercato di vini importanti. Lo spazio lasciato libero dall’Australia se lo sono invece preso gli americani, che sono oggi la seconda forza in Canada dopo la Francia (che si è ripresa bene nel 2013 dopo qualche anno difficile) e prima dell’Italia, che hanno giustappunto superato nel corso del 2013. Andiamo ad analizzare i dati in dettaglio.

Continua a leggere »

Frescobaldi – risultati 2013

nessun commento
frescobaldi 2013 0

 

Il 2013 per il bilancio di Frescobaldi è certamente un’annata gloriosa. Nonostante le vendite non siano cresciute rispetto al 2012, l’effetto combinato del miglioramento del mix di prodotti (verso l’alto di gamma) e del contenimento dei costi ha generato un sostanziale miglioramento dei margini. I numeri parlano da soli: il MOL supera per la prima volta il 30% delle vendite, l’utile netto sfonda quota 10 milioni di euro, l’indebitamento di Frescobaldi scende a meno di 1 volta rispetto al margine operativo lordo. E il 2014 dovrebbe essere di nuovo un buon anno, visto il giudizio positivo espresso relativamente all’andamento dei primi 4 mesi. Passiamo ai numeri.

Continua a leggere »

Esportazioni di spumante italiano – aggiornamento primo trimestre 2014

nessun commento
expspum q114 1

 

Alla tipica stagionalità del consumo di spumanti, nel primo trimestre 2014 si aggiunge anche la questione Pasqua che (speriamo) abbia avuto un ruolo nella partenza falsa della categoria “Asti” degli spumanti italiani. Infatti, se le esportazioni di spumante del trimestre crescono del 18%, ciò è tutto legato agli altri spumanti DOC, in salita del 35%, a compensare un calo dell’6% delle esportazioni di Asti. L’analisi dell’andamento dell’Asti DOC ci dice però che c’è di più della Pasqua a spiegare il calo dell’Asti: il mercato russo sta indietreggiando di nuovo dopo il recupero prodigioso del 2013. Nel complesso, i numeri sembrano dirci che una volta esaurita la spinta prodigiosa del mercato inglese sarà difficile proseguire la crescita, data la progressiva decelerazione nel mercato americano… andiamo a commentare qualche numero insieme.

Continua a leggere »