I numeri semestrali di Advini sono stati incoraggianti. L’azienda è riuscita a recuperare il livello di fatturato toccato nel primo semestre 2019 (anzi il 3% in più), ma soprattutto Continua a leggere »
Francia
La classifica dei grandi marchi di vino nel mondo Liv-Ex – aggiornamento 2021
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È uscita quest’anno in anticipo la classifica Liv-Ex dei grandi vini, chiamata “Power 100”. Per chi non la conoscesse si tratta di una lista di produttori di vino pubblicata ogni anno e basata su un punteggio calcolato usando la quantità di bottiglie scambiate sulla “borsa merci” del Liv-ex, il loro prezzo medio e l’andamento del prezzo e così via. Nel 2021 il leader assoluto (anche a una buona distanza dal secondo) è Domaine Leroy, che era primo anche nella classifica 2020 e in quella 2018. La Borgogna attua in questa classifica il sorprasso su Bordeaux, avendo Continua a leggere »
Le importazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2020
nessun commentoLe importazioni di spumante nel mondo sono calate del 13% circa nel 2020 se espresse in dollari e del 15% se espresse in euro. Nel 2020 a causa del covid, la performance dei tre principali mercati e stata negativa per ben oltre il 10%. Il principale mercato restano gli USA che con 1.1 miliardi di euro e un calo dell’11%. Gli USA continuano a rappresentare poco oltre il 20% delle importazioni mondiali di spumante. Il secondo e il terzo mercato, quindi il Regno Unito e il Giappone, sono calati invece del 14% e del 24% rispettivamente. Nella lista che trovate all’interno del post sia in dollari che in euro ci sono poche eccezioni positive tra i principali mercati va menzionato il caso della Russia che si è mantenuta stabile a poco meno di 200 milioni di euro e la Svezia, che invece è cresciuta del 5%. Cali meno marcati si sono poi registrati per mercati come la Svizzera (-6%) e il Canada (-7%). Il combinato di Cina e Hong Kong ha segnato 127 milioni di importazioni di spumante contro 131 milioni registrati nel 2019 e 128 milioni nel 2018, confermandosi quindi un mercato stabile ma non in crescita per i vini spumanti. Nel corso del 2020 l’importo diretto in Cina è calato del 16% mentre è cresciuto del 14% quello relativo a Hong Kong.
Vi lascio con i grafici (compreso quello animato all’interno) e le tabelle, che trovate anche in formato testo all’interno della sezione Solonumeri.
Le esportazioni mondiali di vini spumanti – aggiornamento 2020
nessun commentoSecondo la nostra analisi sui dati di UN Comtrade, i flussi di commercio estero di spumanti nel mondo sono calati da 7.3 miliardi di dollari del 2019 a 6.3 miliardi di dollari nel 2020, -13%. Il calo diventa poi -15% se parametrato in euro, vista la leggera svalutazione della valuta americana. Il calcolo è molto più complicato sui volumi, a causa della presenza di dati molto volatili. Diciamo che se prendessimo soltanto i volumi esportati dei principali paesi produttori (Francia, Spagna, Italia, Germania e Australia), arriveremmo a un calo dell’8% da 8.7 milioni di ettolitri a 8.0 milioni di ettolitri. Come è sempre capitato in tutte le crisi mondiali, la Francia è il paese che ha subito il maggior calo, passando da 3.4 a 2.8 miliardi di euro di export, -19%. Italia e Spagna sono state decisamente meno impattate, con un calo del 7% e dell’11% rispettivamente, per un valore di 1.47 miliardi e 400 milioni di euro rispettivamente. Dopo questi tre paesi, come potete apprezzare dalla lista, cominciamo con i “trader” come Singapore e quindi perdiamo di rilevanza. I dati di volume sono generalmente migliori di quelli a valore per Italia e Spagna, con cali del 2-3% sul 2019, mentre sono peggiori per la Francia, -22% a 1.7 milioni di ettolitri. Ovviamente l’Italia mantiene una leadership piuttosto marcata sui volumi, che hanno superato secondo UN Comtrade 4m/hl (i volumi di Istat sono leggermente diversi ma comunque coerenti con questi).
Bene, vi lascio alle tabelle e ai grafici, mentre nel prossimo post affrontiamo l’argomento al contrario, cioè le importazioni per paese 2020 (tabella già aggiornata in Solonumeri, a proposito).
La produzione di vino nel mondo 2021 – prima stima OIV
nessun commentoFonte: OIV
OIV apre il suo comunicato stampa con un messaggio molto chiaro, che sostanziamente dice: il 2021 sarà un anno con una produzione di vino molto bassa, il terzo anno degli ultimi quattro in cui cade sotto la media storica. Stiamo parlando di un volume produttivo di 250 milioni di ettolitri, il 6% circa sotto la fatidica media di circa 265, che non è stata raggiunta nemmeno nel 2019 e 2020 (260-262 milioni). Ma se nel 2019-20 a mancare all’appello era la produzione nel “nuovo mondo”, e principalmente nell’emisfero sud del mondo, nel 2021 la “crisi” produttiva si concentra nella vecchia Europa dove Italia, Francia e Spagna che storicamente mettevano insieme quasi metà della produzione mondiale (128 milioni in media), quest’anno viaggiano con un deficit di circa 14 milioni di ettolitri, quindi 114. L’Italia con 44.5 milioni di ettolitri è soltanto il 3% sotto la media, la Francia con 34 sta sotto del 22% e nel 2021, caso rarissimo, andrà a produrre meno della Spagna, dove comunque non si ride (35 milioni di ettolitri, 6% sotto media). Tutto ciò porta l’Europa intorno a 145 milioni di ettolitri, 20 meno dell’anno scorso e 11 meno della media storica (-7%). A parziale bilanciamento, i dati mostrano un rimbalzo nei “nuovi” paesi, che comunque presi tutti insieme sono anch’essi leggermente sotto: gli USA con 24 milioni di ettolitri sono circa il 4% sopra media, Australia e Cile sono andati molto bene, circa il 15-20% meglio delle loro medie ma dopo un 2020 molto difficile, solo l’Argentina sembra essere sotto i livelli storici, anche se in deciso recupero sul 2020. Mancano, come noterete i dati sulla Cina. Come sempre i numeri sono aggiornati nelle tabelle di Solonumeri, mentre tabelle e grafici sono nel seguito del post.

