[wp_bannerize group=”ADSENSE”]
I dati 2016 di GIV mostrano un incremento delle vendite del 2%, un EBITDA e un utile operarativo stabili e un significativo miglioramento dell’utile netto. A fronte della forte accelerazione delle vendite di Prosecco (+57%), GIV ha ottenuto dati meno positivi sugli altri suoi prodotti più rappresentativi (Pinot Grigio e Valpolicella, ma anche Chianti e Lambrusco). Dal punto di vista dei marchi, sono molto positivi i risultati di Rapitalà e Turà, che rappresentano insieme il 10% delle vendite, ma sono compensati dalle vendite generate da Folonari (-13%), Lamberti (-7%) e Cavicchioli (-2%). Ne risulta un quadro un po’ meno positivo di quello che ci si poteva attendere, con le vendite a +2% e l’EBITDA (dopo la svalutazione crediti) stabile e un indebitamento in leggera crescita parzialmente causato dall’aumento dei dividendi pagati alla capogruppo. Un nuovo piano 2017-19 è in fase di approvazione. Passiamo all’analisi dei numeri.





