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Fonte: IRI
Le vendite di vino nella GDO italiana hanno mantenuto un passo del +3% circa anche nell’ultimo trimestre dell’anno, il più critico per il prodotto, particolarmente nel segmento degli spumanti. I volumi di vendita restano inchiodato allo zero-virgola, più o meno, e tutta la crescita viene dai prezzi (che si possono stimare in crescita dell’1-2% a seconda della categoria) e dal mix di vini fermi che si sposta verso i vini DOC/DOCG. Anche questo fine d’anno è stato caratterizzato dalla forte crescita degli spumanti, +7% (contro +2% per gli Champagne), dove il metodo “Charmat secco” (ovvero il Prosecco) e il “metodo classico” continuano a guadagnare peso. Riassumendo, il 2017 è un anno decisamente positivo per le vendite di vino e spumante nella GDO: il dato finale è 2.31 miliardi di euro, +2.8% per 7.6 milioni di ettolitri di vendite. Il dato copre quindi circa un terzo del consumo italiano di vino. Il 2018 si apre con delle forte incognite sui prezzi della materia prima vino, in forte crescita in seguito alla vendemmia molto scarsa del 2017. Tensioni sui prezzi si vedranno soprattutto sulla fascia bassa del mercato, quella dei vini da tavola, dove il prezzo medio è calato del 6% negli ultimi 3 anni, a fronte di un incremento del 5% e 7% rispettivamente per i vini IGT e DOC.





