
ISMEA ha ripreso a pubblicare i dati sulle vendite al dettaglio di vini, come rilevati da ISMEA. In uno scambio di email con la gentile Tiziana Sarnari di ISMEA ho scoperto che e’ cambiato il fornitore di dati e che i nuovi dati sono basati soltanto sulla accoppiata supermercati e ipermercati, quindi con una base differente da prima. Quest’oggi commentiamo i dati del primo semestre 2012, che sono finalmente stati ripubblicati in dettaglio: con qualche sforzo di ricostruzione e di riconciliazione provo anche a fornirvi un trend pluriennale sui dati del primo semestre per mostrarvi come si sono evoluti i volumi, i prezzi e le vendite in valore. Il quadro che ne esce e’ molto meno drammatico di quello che si potrebbe immaginare. Potrebbe essere che i canali analizzati si siano comportati meglio della media del mercato e che il segmento vino non ha recuperato post crisi 2009, ma certamente il primo semestre 2012, cosi’ come nel 2011 ha chiuso con un saldo di vendite positive, essenzialmente grazie agli aumenti di prezzo, quando i volumi sono stati ancora in leggero calo. C’e’ pero’ un secondo dato molto interessante: che dopo diversi anni di “trading up” nel 2012 i vini da tavola (nella tabella con gli IGT) stanno calando in volume all’incirca come gli altri, ma il loro prezzo sale di piu’ anche in relazione ai forti incrementi del costo della materia prima (e forse siamo soltanto all’inizio…).




