Torniamo sul tema del consumo di vino per occuparci dei dettagli per età dei consumatori e per regione di consumo nel 2024. Stiamo parlando dei dati ISTAT, che non quantificano il consumo in ettolitri, bensì la percentuale della popolazione che consuma vino.
Il contesto lo conosciamo: i consumi di vino calano. Pochi minuti fa scrivevo delle vendite nella GDO: se la “quota di mercato” della GDO è rimasta stabile nel 2024, i consumi in ettolitri sono scesi dell’1.1% (-2.1% nel 2025, quindi anche peggio). Il dato ISTAT ci dice che in Italia il 54.7% della popolazione ha consumato vino, contro il 55.1% dello scorso anno. Ben sappiamo che il modello di consumo si orienta verso una frequenza non giornaliera (33% della popolazione, contro il 15% del consumo abitudinario).
Ma cosa succede a livello di classi di età? Beh, diciamo che, se da qualche anno notavamo un incremento della penetrazione di consumo, soprattutto nelle fascie giovani e medie (spumanti?), il 2024 è stato un anno più negativo che in passato: rispetto al 2023, soltanto in un paio di classi d’età (20-24 e 55-64 anni, ne ho fuse due) la penetrazione aumenta.
Anche il consumo sporadico, strutturalmente in crescita, sebbene lo sia anche nel 2024, sembra stabilizzarsi. Addirittura, proprio nelle fasce di età più giovani.
Sebbene sia difficile disegnare delle tendenze su queste statistiche “di anno in anno” e sia meglio fare affidamento su confronti in periodi più lunghi, queste sono le principali conclusioni.
Tabelle e grafici nel resto del post e, ricordate, tutti i numeri scaricabili sono nella sezione Solonumeri.





