consumi di vino


I consumi di vino totali e pro-capite nel 2019 – aggiornamento OIV

nessun commento

L’approccio che usa OIV per calcolare il consumo di vino nel mondo e nei diversi paesi è duplice: se possibile raccoglie i dati che provengono localmente. Se invece questi dati non sono reperibili fa un semplice calcolo di consumo apparente: vino che entra più vino che viene prodotto meno vino che esce uguale vino che viene bevuto. Questo calcolo che sul lungo termine è corretto, nel breve termine è soggetto a oscillazioni per le revisioni dei dati e perchè non è detto che sia bevuto esattamente nel periodo. Questo è il motivo per cui alcuni dati, anche del passato, vengono spesso modificati. Il calcolone totale però non sbaglia di tanto e ci dice che nel mondo il consumo di vino non cresce: l’incremento in alcuni paesi ricchi e culturalmente affini al vino come gli USA compensa il calo di consumo in altri paesi (che prima forse bevevano “troppo” vino) e di altri in cui il vino non riesce a imporsi come per esempio in Cina. Questo ci dicono i dati: gli americani bevono sempre più vino (anche se i dati passati sono stati rivisti un po’ al ribasso, mentre i cinesi, i francesi e altri stanno calando, per un totale di 244 milioni di ettolitri nel 2019, stabile rispetto al 2018. Ma guardiamo i numeri più nel lungo termine. Dal 2011 al 2019 per esempio, gli americani aumentano di 5 milioni di ettolitri, i francesi calano di 2, gli italiani sono circa stabili, i tedesci aumentano leggermente e i cinesi bevono di più… tutti dati che trovate nella tabella che segue nel resto del post. Cliccate se vi interessa…

Continua a leggere »

Germania – mercato e consumi di vino – aggiornamento 2018

nessun commento

[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

 

Il Deutsche Wein Institute ha pubblicato il rapporto 2018 sulla produzione e consumo di vino e bevande alcoliche in Germania, con delle novità non proprio positive per il settore del vino. Alcuni segnali che avevamo menzionato lo scorso anno (sui dati 2017) si sono riproposti, nell’ambito di un mercato delle bevande alcoliche che è migliorato leggermente in valore (13.4 miliardi di euro di acquisti delle famiglie contro 13.2 miliardi del 2017). Il segmento del vino sta perdendo quota in termini di consumo (e i vini rossi più dei vini bianchi) e resta stabile in valore. Il problema è che la birra si sta riprendendo sia in volume (e non solo grazie alle “alternative” basate sulla birra) ma anche e soprattutto in valore. Comunque, i tedeschi nel 2018 hanno consumato 131.3 litri di bevande alcoliche, di cui 23.9 litri di vino e spumanti, il livello più basso dal 2006 a questa parte. Passiamo a commentare qualche dato.

Continua a leggere »

I consumi di vino totali e pro-capite nel 2018 – aggiornamento OIV

1 commento

[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

 

Il consumo di vino nel mondo non cresce. I dati visti e rivisti da OIV ci dicono che I mercati in crescita si contano sulle dita delle mani. Anzi, nel 2018 sembra che uno dei posti dove dovrebbe essere ovvio vedere un dato in crescita, la Cina, questo non si è verificato. Comunque, torniamo ai numeri: 246 milioni di ettolitri, stabile rispetto al dato (rivisto) del 2017. Gli USA continuano a crescere dell’1% all’anno circa, la Francia continua a calare ma resta stabilmente il secondo mercato, l’Italia è il terzo consumatore a 22.4 milioni di ettolitri e mostra una stabilizzazione dopo aver recuperato dagli anni della crisi. Dove invece sembra che la crisi sia superata e la crescita continua sono I paesi iberici, dove il consumo è cresciuto. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

ll consumo di vino in Italia – dati 2018 per regione e classi di età

1 commento

[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

 

Eccoci alla seconda serie di dati sul consumo di vino in Italia, dove analizziamo le tendenze di consumo per età e per regione. Diciamo subito che i segnali positivi di cui parlavamo nel primo articolo si ritrovano anche qui, naturalmente declinati dentro l’assunto generale che si beve meno spesso di una volta. E i dati da ormai qualche anno ci dicono che sta aumentando la penetrazione del consumo di vino nei giovani, che è la cosa più importante. Consultando la tabella troverete che il 29% dei 18enni di 10 anni fa beveva vino, mentre i 18enni di oggi sono il 35%. Quei 18enni di 10 anni fa ricadono oggi nella categoria “25-34 anni” del 2018 e si osserva una penetrazione del 56%. Se quei 6 punti di vantaggio si mantengono nei prossimi anni, potremmo trovarci nel giro di 10 anni in un mercato italiano stabilizzato anche in valore e non soltanto in volume. Ad ogni modo, è interessante notare come per praticamente tutte le fasce di età il la penetrazione di consumo sale. Dal punto di vista regionale come sappiamo i dati sono più volatili. Nella rilevazione 2018 soltanto il Trentino Alto Adige, l’Umbria e le Marche hanno dati negativi, mentre l’Emilia Romagna diventa secondo ISTAT la regione con la più alta penetrazione di consumo (62% contro il 54% nazionale), mentre al lato opposto della classifica resta la Sicilia (43%). Va infine notato come i centri delle città metropolitane e in genere le città con più di 50mila abitanti siano i luoghi che da sempre mostrano la penetrazione più alta, segno che il consumo di vino è legato sempre di più al livello del reddito pro-capite. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Il consumo di vino e bevande alcoliche in Italia – aggiornamento ISTAT 2018

nessun commento

[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

 

Nonostante le campagne contro l’alcol, i dati pubblicati da ISTAT sul consumo di vino e bevande alcolico mostrano ormai per il quarto anno consecutivo un incremento della penetrazione, che tocca nel 2018 il 66.8% della popolazione dagli 11 anni in avanti. Come potete apprezzare dal grafico, da due anni a questa parte sta aumentando in modo deciso anche la penetrazione del consumo di vino, storicamente in discesa e che si era stabilizzata negli ultimi due anni. Quindi, per riassumere brevemente i dati, il 54% della popolazione beve vino, contro il livello minimo del 50% nel 2014 (forse anche frutto della crisi), il 50% beve birra (consumo questo mai calato) e il 46% beve altre bevande alcoliche, con un incremento che è diventato evidente dal 2015 in avanti. Come ben sapete e come confermano anche questi numeri, il consumo diventa più sporadico (il 31% della popolazione consuma vino in modo sporadico, contro il 24% di 10 anni fa) e più consumatori che bevono meno frequentemente non necessariamente significa che i volumi crescono. Anzi, come potete leggere nei rapporti delle vendite di vino nella GDO, i volumi venduti calano al ritmo dell’1-2% all’anno. Vista la quota di mercato della GDO nell’ordine del 40% penso sia una buona approssimazione dell’andamento generale dei consumi. Passiamo ai dati, ricordandovi che è in preparazione un secondo post con i dettagli per fascia di età e regione.

Continua a leggere »