
Le esportazioni spagnole si stanno riposizionando sui segmenti di valore, con una forte riduzione dei volumi e un moderato incremento del valore. E’ questa, in due parole, la situazione fotografata sui dati della dogana spagnola relativa ai primi 6 mesi dell’anno. E’ la medesima situazione, a tinte molto più forti, che sta vivendo l’Italia. Va però subito sottolineato che questo “meno volumi, più valore” non si declina in uno spostamento tra le categorie di esportazione verso i vini in bottiglia o gli spumanti, ma bensì con un semplice forte incremento del prezzo di vendita all’interno della categoria dei vini sfusi.
I dati della dogana sul capitolo 2204 dei vini mostrano un incremento del valore delle esportazioni spagnole del 5% a 1.2 miliardi di euro a gennaio/giugno, che si confronta con un crollo vero e proprio dei volumi, da 11.3 milioni di ettolitri a 8.7 milioni. Visti i dati dell’Italia, che ha superato i 9 milioni di ettolitri nel semestre, possiamo dire che la Spagna è tornata al secondo posto per volume esportato. Guardiamo i dati in dettaglio.





