Cile


La produzione di vino nel mondo 2015 – aggiornamento OIV

nessun commento

ARTICOLO AGGIORNATO OGNI SEI MESI
RICERCA NUOVE VERSIONI QUI

OIV 2015 SECOND REV 1
[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

I dati aggiornati di OIV sulla produzione di vino 2015 non hanno portato sostanziali novità. Diciamo che la parola d’ordine sembra “stabilizzazione”. Stabilizzazione della superficie vitata mondiale, che sembra aver toccato il punto di minimo nel 2011-2012 a poco meno di 7.5 milioni di ettari vitati e ora veleggia a 7,534,000 ettari; stabilizzazione della produzione di vino che tra alti e bassi locali negli ultimi due anni è stata di 270 milioni di ettolitri circa, cinque più, cinque meno. Stabilizzazione anche dei consumi, che mai si sono ripresi dalla botta della crisi 2009, e stanno sempre intorno ai 240 milioni di ettolitri annui (magari ci facciamo un post più avanti quest’anno). Tornando all’argomento del giorno, la produzione 2015, l’ultima stima da 274.4 milioni di ettolitri, 6 in più del 2014, ma uno in meno rispetto a quello che era uscito a ottobre dell’anno scorso. L’Italia continua ad essere in cima alla lista, con 49.5 milioni di ettolitri (vi ricordo che ISTAT ha fornito una indicazione di 48.2 milioni di ettolitri per la produzione di vino, incluso mosti). Questa piccola discordanza mi serve per ricordarvi che i dati OIV che trovate in questo post differiscono in modo SOSTANZIALE con quelli che commentiamo dalle fonti dirette nazionali di produzione e che finchè non troverò il tempo (ma soprattutto il modo) di fare una “fonte Inumeridelvino”, continueremo a tenere i dati OIV sulla produzione mondiale “così come sono” anche se per alcune annate sembrano effettivamente fuori luogo. Passiamo a commentare i dati.

Continua a leggere »

Concha y Toro – risultati 2015

nessun commento
concha 2015 1

Concha y Toro ha chiuso i conti 2015 mantenendo il progresso dei margini di profitto già visto nel 2014 e nel primo semestre, anche se gran parte di questi progressi scompaiono quanto si analizzano i numeri in dollari, che è un po’ il punto di riferimento per l’azienda cilena. Infatti , le vendite di 636 miliardi di peso del 2015, una volta tradotte in dollari diventano 973 milioni, cioè meno dei 1023 registrati nel 2014, visto che il cambio CLP/USD ha subito una svalutazione del 15% Ciò ha molto ha aiutato l’azienda nelle sue esportazioni (anche se non tutte le valute si sono rafforzate contro il peso), ma anche nella traduzione dei numeri di Fetzer. Fatta questa premessa, bisogna dire che ci sono anche fattori strutturali positivi dietro alla crescita del fatturato del 9% e dell’utile netto del 16%: i volumi nel mercato domestico e in Argentina hanno ripreso a crescere, le esportazioni tengono (è una delle prime vole che crescono meno del business domestico) e il debito cala leggermente, a fronte di una generazione di cassa accresciuta, il che riporta i ratio finanziari (2.2x debito/EBITDA) entro canoni pienamente sostenibili (anche vista la forte componente di attivi tangibili dell’azienda). Andiamo a leggere i dati in dettaglio.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento 2015

nessun commento

export mondo 2015 0[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

Come commentava qualche settimana il settimanale “il Corriere Vinicolo”, le esportazioni italiane potevano fare meglio. Il confronto con i grandi paesi produttori che proponiamo oggi lo mette chiaramente in luce, mostrando un andamento inferiore a quello della Francia, ma soprattutto un deterioramento nella seconda parte dell’anno, quando l’impatto del cambio ha raggiunto il suo massimo e le esportazioni italiane invece di accelerare hanno rallentato il passo. Tutto ciò è emerso nonostante il secondo semestre sia quello degli spumanti, il vero traino dell’export. Prima di addentrarci nei numeri, vi segnalo che i dati di questo aggiornamento sono migliorati rispetto ai precedenti grazie al contributo di UN Comtrade, che mi ha permesso di mettere a posto qualche serie un po’ zoppicante. Tornando ai dati, l’Italia resta saldamente al secondo posto “mondiale” nel commercio di vino, sia per quanto riguarda il valore (seconda alla Francia) che per quanto riguarda il volume (seconda alla Spagna). Nel grafico sopra noterete come se parametrati all’export di primi 11 paesi esportatori (ne ho aggiunti un paio…), siamo passati dal 22.1% al 21.6% dopo diversi anni di crescita quasi costante. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Cile – esportazioni di vino 2015

2 commenti

cile export 05

Anche nel 2015 le esportazioni di vino cileno sono cresciute. Anzi, l’anno appena concluso è stato anche migliore del 2014, soprattutto se si traducono i dati nella loro valuta locale, il peso: ne risulta un incremento del 14% in valuta locale, contro il +9% registrato nel 2014. Da quest’anno questo post cambia fonte, essendo passato dui dati di UN Comtrade Database, e soprattutto ho deciso di cambiare valuta, trasformando tutto in euro, perchè alla fine il 95% di chi legge ha in testa gli euro e gli viene più semplice leggere euro che non dollari o ancora più incomprensibili peso cileni. Dicevamo che è un buon anno per il Cile, sia dal punto di vista dei numeri totali (+19% a valore in euro a 1.7 miliardi di euro e +9% a volume a 8.8 milioni di ettolitri) che dal punto di vista del mix, dato che come lo scorso anno la crescita resta più spostata nel segmento dei vini imbottigliati (almeno a valore). Ma lo è anche perchè il prodotto cileno si è aperto nuove strade per continuare a crescere. Lo dicevamo già lo scorso anno che i nuovi mercati stavano diventando importanti. Nel 2015 la Cina è a tutti gli effetti il secondo mercato di esportazione con 200 milioni di euro 1.5 milioni di ettolitri spediti superando di slancio Regno Unito e Giappone, dove comunque le esportazioni in euro sono cresciute del 10% e  del 26% rispettivamente. Questa capacità di aggredire nuovi mercati è un fattore molto positivo, anche se non ci sono soltanto buone notizie: il prodotto cileno sembra più esposto alla competizione di quello dei concorrenti in alcuni mercati storici, come gli USA o il Regno Unito, dove le esportazioni negli ultimi anni sono state molto altalenanti. Andiamo a leggere i numeri insieme.

Continua a leggere »

Cile – produzione di vino 2015

nessun commento
cile prod 2014 0

Uno dei buchi del blog è la produzione di vino cileno. Siccome sono passati quasi dieci anni, è ora di porre rimedio. Insieme al Sud Africa, il Cile è una delle nazioni che ha avuto il maggiore incremento produttivo negli ultimi anni, arrivando a una stabilizzazione a poco meno di 13 milioni di ettolitri prodotti, quindi rappresenta una quota del 5% circa del vino mondiale. L’incremento produttivo si è concentrato nel segmento dei vini di qualità, che sono cresciuti fino all’85% della produzione totale. Strutturalmente, la produzione cilena è dominata dai vini rossi, che rappresentano il 71% della produzione dei vini di qualità, e sui vitigni “internazionali” cioè i francesi, con una preponderanza di Cabernet Sauvignon, tra i vini rossi e Sauvignon Blanc tra i bianchi. Andiamo a leggere qualche numero in dettaglio.

Continua a leggere »