
Forse questo sarà l’ultimo post relativo alle esportazioni regionali, visto che il rinnovamento del sito Coeweb sembra aver lasciato indietro questo approfondimento. Quando si capirà un po’ meglio le funzionalità del sito lo sapremo. Per intanto occupiamoci del dettaglio sia per regione che per tipologia del primo semestre 2025, che vi ricordo si è concluso con esportazioni sostanzialmente stabili per l’Italia a circa 3.9 miliardi di euro.
Se guardiamo il primo “taglio” (ossia quello che penso perderemo) notiamo che la nostra “locomotiva” ossia le aziende con base in Veneto sono in realtà cresciute del 2%, mentre hanno fatto peggio le aziende piemontesi e toscane, entrambe in leggero calo.
Se invece guardiamo al “taglio” dettagliato dei vini fermi DOC, troviamo un quadro molto variegato. I vini bianchi DOP vanno molto meglio degli IGP, i vini rossi vanno più o meno male in tutte le categorie. A differenza di quanto si vede nel mercato interno, i vini DOC restano quelli più performanti (+1.5%) compensati dal leggero calo dei vini IGT e da tavola.
Passiamo a un commento più dettagliato nel resto del post.





