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La Toscana nel 2017 ha vissuto una vendemmia terribile. La produzione è crollata a meno di 2 milioni di ettolitri, giù del 37% e del 30% sotto la media storica. Scrivo terribile perché il dato nazionale è a -15% e non troppo distante dalle medie storiche, mentre altre regioni molto vocate alla qualità come il Piemonte o il Veneto hanno mostrato cali nell’intorno del 15-20%. Oltretutto, il calo ha colpito in modo piuttosto omogeneo le diverse categorie, talchè anche la produzione di vini di qualità (DOC/DOCG) è stata pesantemente colpita (-36%).
Come già per i dati piemontesi, vi inserisco anche i dati aggiornati sulla produzione di vini DOC per denominazione 2016, che vede un leggero calo per il Chianti e Chianti Classico (circa -2% a 1.12 milioni di ettolitri in cumulato) e una costante evoluzione positiva per la produzione di Brunello di Montalcino e Bolgheri (+3% e +5%, rispettivamente). Naturalmente in attesa di leggere il prossimo anno i dati della produzione 2017.
Passiamo a una breve analisi dei dati.





