2011


Produzione di vino in Italia nel 2011 – fonte: ISTAT

2 commenti

ISTAT ha pubblicato il dato sulla produzione di vino in Italia, che scende a 40.6 milioni di ettolitri, con un calo del 9% rispetto al 2010, come da innumerevoli commenti è stato osservato. In aggiunta a questa produzione va considerato un ammontare di circa 2 milioni di ettolitri di mosto, stabile rispetto allo scorso anno. Le principali conclusioni sono: (1) che contina la discesa produttiva, concentrata quasi interamente nel centro sud, con un particolare cenno a Sicilia e Puglia; (2) che cresce la produzione di vini a denominazione, che con gli IGT sono sopra il 70% del totale; (3) che i vini bianchi (inclusi spumanti) hanno per la prima volta nella storia superato la produzione dei vini rossi. Eccovi tutti i commenti in dettaglio.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento 2011

13 commenti

Aggiorniamo oggi questo importante post che fornisce un quadro generale sul commercio estero mondiale di vino e che ci consente di mettere in un giusto contesto anche l’andamento dell’Italia. Per arrivare al dunque, se sommiamo i dati degli 8 grandi esportatori mondiali di vino (in euro), arriviamo a un magico +12% nell’andamento dell’export a valore del 2011 e un +5% come crescita annua sugli ultimi 5 anni. L’Italia sta leggermente sopra entrambi questi numeri: +12.6% nel 2011, +6.4% annuo sugli ultimi 5 anni. Da questo punto di vista, l’andamento dell’export italiano e’ stato migliore di tanti altri paesi (Australia giusto per citare il piu’ importante), ma certamente non si e’ trattato di un exploit. Tutti sono cresciuti, e molto, nel 2011. Soprattutto la Francia, che pur esportando molto piu’ che l’Italia e’ riuscita a mettere a segno un incremento del 13.3% nel 2011.

Continua a leggere »

Cina – importazioni di vino 2011

1 commento

Non è più di qualche settimana fa che si discuteva del settore del vino in Cina e di quanto l’Italia, pur crescendo, continuasse a essere in ritardo rispetto ai suoi concorrenti. Ecco che ISMEA ha pubblicato i dati di import di vino in Cina del 2011, che ho tradotto in dollari per renderli omogenei con le serie degli anni precedenti che abbiamo pubblicato (i dati si ricongiungono con matematica precisione). Non soltanto la Francia domina, ma domina sempre di più, aumentando la sua quota di mercato oltre il 50%, mentre l’Italia resta a circa il 6% del vino estero importato in Cina. Ma andiamo ai numeri, che ci mostrano una crescita vorticosa.

Continua a leggere »

I canali di vendita del vino in Italia nel 2011 – indagine Mediobanca

5 commenti

Mediobanca pubblica come al solito il suo sondaggio sui canali di vendita, che noi riprendiamo e analizziamo ogni anno. Nel 2011, ci sono alcuni aspetti interessanti da sottolineare, alcuni dei quali già facevano parte del commento dello scorso anno: (1) c’è un segnale di indebolimento della quota di mercato della GDO nelle vendite di vino; (2) come già negli anni scorsi il canale Horeca e il canale della vendita diretta perdono peso, lo stesso discorso vale per le enoteche; (3) si rafforzano i canali di vendita alternativi, quindi distribuzione e vendite online. Da ultimo, quando si mette il naso fuori dall’Italia, si consolida la tendenza delle aziende italiane di rinunciare alla distribuzione diretta a favore di distributori esteri. È vero per le aziende private ma anche per le cooperative. Un discorso un po’ diverso può essere fatto per il segmento dei grandi vini. In questo caso sembra riprendere quota il canale Horeca. Vediamo i dati.

Continua a leggere »

Concha y Toro – risultati 2011

nessun commento

I dati di fine anno di Concha y Toro ripropongono in parte quello che ci eravamo detti qualche settimana fa. L’azienda continua a crescere, ma ciò avviene essenzialmente per linee esterne (acquisizione in USA), mentre i margini continuano a scendere. Il debito resta su livelli elevati. I risultati sono influenzati dai seguenti aspetti: (1) la rivalutazione del peso contro le valute straniere; (2) l’incremento dei costi delle materie prime (uva). Ciò, insieme al costante incremento delle spese di vendita ha determinato la riduzione dei margini. Vediamo i numeri in dettaglio.

Continua a leggere »