
L’argomento per il weekend è quello dei risultati di Vranken Pommery dei primi 6 mesi dell’anno. Sono interessanti perché sottolineano come le grandi aziende della Champagne stiano continuando a fare fatica. Abbiamo qualche settimana fa sentito messaggi sul calo delle consegne nei primi mesi del 2012, questi numeri sul semestre mettono in luce la stasi delle vendite e degli utili, in un periodo comunque “scarico” per il settore. Le indicazioni sull’anno recitano un vago: “considerato lo scenario economico incerto in Francia, in Europa e nel mondo, e tenuto conto della stagionalità delle vendite, i risultati del primo semestre non possono essere presi come base per l’anno. Ad ogni modo, considerate le indicazioni dei direttori delle vendite, si prevede di realizzare nel 2012 un incremento delle vendite e dei margini”. Per ora le cose non vanno in questa maniera… vediamo insieme.





