Australia/NZ


Importazioni di vino a Hong Kong – aggiornamento 2012

nessun commento
hong kong 2012 1

 

Quando il vino francese ritraccia in Estremo Oriente, come sembra aver fatto nel 2012 a Hong Kong, anche il mercato ne subisce le conseguenze. Non che si importi meno vino, anzi, gli ettolitri sono cresciuti del 5% rispetto al 2011, toccando un nuovo record. Quello che si è ridotto è il valore delle importazioni. Saranno stati in parte i cambi, ma la spiegazione non è lì. Il crollo del 20% circa del valore delle importazioni, riscese al di sotto del miliardo di dollari è un segno importante di normalizzazione di un mercato che sembra aver perduto la caratteristica dell’acquisto “a qualsiasi prezzo”. La competizione sta aumentando, gli acquirenti stanno imparando a rifornirsi a prezzi più convenienti. E in uno scenario come questo, se l’Italia in valore assoluto non fa grandi progressi, in termini relativi torna a crescere, tornando a rappresentare il 3.3% del mercato locale. Va detto che stiamo pur sempre parlando di un mercato che importa a 20 dollari al litro, e che sul vino che si tiene (circa il 78% del totale, il resto viene spedito in Cina) paga 25 dollari al litro. Andiamo sui numeri.

Continua a leggere »

Delegat’s – risultati 2013

nessun commento
DELEGATS 2013 1

Dopo diversi anni passati a ristabilizzare la struttura finanziaria e a portare l’azienda a un buon livello di redditività, nel corso del 2012-13 Delegat’s ha ripreso il sentiero della crescita investendo 73 milioni di dollari locali nell’acquisizione di nuove tenute, parte in Nuova Zelanda  e parte in Australia. Il risultato è un incremento del debito del 47% circa, che si confronta con dei risultati reddituali (2012-13) non troppo soddisfacenti, in parte a causa della vendemmia scarsa ma soprattutto a causa del forte apprezzamento della valuta locale. Il marchio Oyster Bay continua a crescere penetrando negli USA. L’andamento borsistico premia la strategia: il valore delle azioni ha raggiunto 384 milioni di dollari locali, con un multiplo di 9 volte il MOL (storico) e 11.6 volte l’utile operativo. Vediamo insieme i numeri.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento primo semestre 2013

nessun commento
exportmondo h113 0

 

Il primo grafico qui sopra dice gia’ molto di quanto e’ contenuto nel post di apertura della settimana, dove analizziamo valore e volume delle esportazioni di vino dei principali paesi del mondo: l’Italia in questi 6 mesi e’ stata l’esportatore con l’andamento migliore (+9%) tra i grandi paesi europei. Fuori dall’Europa e’ stata soltanto superata dagli USA, dove le esportazioni sono cresciute del 16% in Euro e del 20% in valuta locale. La Spagna cresce del 7% circa (secondo OEMV) e la Francia e’ rimasta stabile, in un quadro generale di moderata crescita del commercio estero del vino (circa +3% nel semestre). Andiamo nel dettaglio dei numeri.

Continua a leggere »

Treasury Wine Estates – risultati 2012-13

nessun commento
TWE 2013 2

 

I risultati che TWE ha pubblicato a fine agosto sono stati accolti decisamente male dagli azionisti. Il bilancio 2012-13 vede un utile netto piu’ che dimezzato a causa di una mega svalutazione di 100 milioni di dollari australiani (netto tasse) relativi a prodotti che sono stati venduti ai distributori in USA (e sui cui quindi negli anni scorsi si sono registrati dei profitti) ma che non sono piu’ piazzabili. Si tratta certo di prodotti di qualita’ media che non mettono in discussione il valore dei key brands, ma la notizia e’ stata in luglio con un forte calo del titolo. Una seconda botta l’ha presa proprio all’annuncio. Non tutto funziona male, pero’. Nel mercato asiatico TWE sta macinando forti incrementi di volume e di utili, che piu’ che compensano il pesantissimo andamento della divisione americana dove i profitti continuano a calare con una parabola che li ha portati a ormai un quarto di quanto erano prima della crisi. E non e’ finita perche’ un ulteriore impatto di 30 milioni di dollari (sui 67 generati dalla divisione americana) verranno nel 2013-14 a fronte della riduzione delle vendite. Il tutto soprattutto nel primo semestre, quindi da giugno a dicembre 2013. L’andamento in Asia e il recupero in Europa (da livelli molto bassi) dovrebbe comunque compensare, anche aiutata finalmente dai cambi: l’azienda prevede 230-250m AUD di utile operativo che dovrebbe confrontarsi con il dato (pre-costi corporate) del 2012 di 247 milioni di dollari.

Continua a leggere »

Australia – esportazioni di vino, aggiornamento giugno 2013

nessun commento
australia h113 2

 

Oggi aggiorniamo l’andamento delle esportazioni australiane di vino che hanno mantenuto negli ultimi mesi un andamento simile a quello del recente passato: leggero calo dei volumi con un graduale riassorbimento della negatività del prezzo medio di vendita. In realtà questo post va letto in modo interlocutorio per introdurre uno degli argomenti più pregnanti della competizione nel mondo del vino: quello della variazione dei rapporti di cambio, che soprattutto da giugno 2013 rende il prodotto australiano (ma anche quello cileno) più appetibile in Europa e in parte in USA. Il dollaro australiano in questo momento ha perso circa il 15% rispetto all’euro rispetto a un anno fa. Per ora, come anticipato i dati di Wine Australia (che fanno sempre riferimento ai 12 mesi terminanti a giugno) le esportazioni australiane calano del 3% annuo a fine giugno. Vediamo insieme i dati.

Continua a leggere »