USA


Constellation Brands – risultati primo semestre 2013

nessun commento
constellation h113 1

Constellation Brands ha cominciato con il secondo trimestre 2013 la sua “nuova vita”, avendo chiuso a inizio trimestre l’acqiusizione di Crown imports. La struttura dei conti è pesantemente cambiata e oggi, a guardare il gruppo, si può ben dire che la birra conti più del vino: nel trimestre il vino ha generato 155 milioni di utile operativo, mentre la birra ne ha fatti circa 220, il tutto prima dei costi corporate e degli aggiustamenti (che sono stati molto significativi). Il bilancio di cui vedete i principali numeri in tabella subisce poi uno stravolgimento dovuto alla rivalutazione delle attività di Crown per circa 1.6 miliardi di dollari (che vedete sull’utile operativo totale), mentre il debito sale a 7.2 miliardi di dollari, dai precedenti 3.5 dopo il deal. Per i nostri scopi di analisi le cose non vanno così male, dato che il segmento vino è oggetto, con gli spirits, di un segmento a parte. Il trimestre, come vedremo nel resto del post non è andato tanto bene, anche se più che del vino si tratta di un problema degli spirits. Buona Lettura.

Continua a leggere »

Le esportazioni di vino nel mondo – aggiornamento primo semestre 2013

nessun commento
exportmondo h113 0

 

Il primo grafico qui sopra dice gia’ molto di quanto e’ contenuto nel post di apertura della settimana, dove analizziamo valore e volume delle esportazioni di vino dei principali paesi del mondo: l’Italia in questi 6 mesi e’ stata l’esportatore con l’andamento migliore (+9%) tra i grandi paesi europei. Fuori dall’Europa e’ stata soltanto superata dagli USA, dove le esportazioni sono cresciute del 16% in Euro e del 20% in valuta locale. La Spagna cresce del 7% circa (secondo OEMV) e la Francia e’ rimasta stabile, in un quadro generale di moderata crescita del commercio estero del vino (circa +3% nel semestre). Andiamo nel dettaglio dei numeri.

Continua a leggere »

La classifica della competitivita’ per nazione vino – dati France Agrimer 2012

2 commenti

AGRIMER 2012 1
[wp_bannerize group=”ADSENSE”]
 

Lo studio di France AgriMer sui fattori di competitività delle nazioni produttrici di vino è stato affrontato dal blog qualche anno fa. Lo riprendiamo oggi, grazie alla gentilezza dell’agenzia francese che mi ha mandato la copia cartacea dello studio completo. Il rapporto prende una serie di indicatori numerici relativi a diversi aspetti del settore, li ordina in numeri indici e giunge a una classifica che si prefissa di stabilire quali sono le nazioni “messe meglio” nel mercato del vino. Il risultato è abbastanza statico negli anni, soprattutto perchè alcuni aspetti come il potenziale produttivo, le condizioni climatiche di sviluppo della vite o la presenza di marchi sono fattori tendenzialmente stabili. Al di là della classifica, che vede svettare tre paesi, Italia, Francia e USA, il rapporto è un buon punto di partenza per “ripassare” i maggiori punti di forza e di debolezza dei grandi produttori mondiali di vino. Che cosa bisogna portare a casa? L’idea di fondo è che se dal punto di vista della posizione di mercato i paesi storici sono ancora molto forti e ben posizionati, i fattori strutturali come il potenziale produttivo ci dicono che ci sono paesi, Cina e Brasile in particolare, che ancora non hanno detto la loro sul mercato mondiale del vino…

Continua a leggere »

Constellation Brands – risultati primo trimestre 2013

nessun commento
CBRANDS 2013 Q1 2

 

Con l’acquisizione della birra (Gruppo Modelo, cioè la Corona) annunciata a suo tempo e completata il 7 giugno scorso, Constellation Brands sposta l’attenzione sul “nuovo gruppo” dove il consolidamento dell’acquisizione stravolgerà le vendite (che raddoppiano) e gli utili, che sono attesi crescere del 25% a fine anno. In questo modo sposta l’attenzione dai risultati del primo trimestre, che invece è oggetto del nostro interesse odierno, che ci dimostrano come anche le aziende oltreoceano sono colpite dal rincaro delle materie prime. Le vendite crescono del 4% su base comparabile (anche se il sell-out, cioè le vendite al dettaglio dei marchi CB fanno +2%), ma i margini sono erosi dai costi di produzione e dalle spese generali. Grazie all’operazione e a un calo del costo dei finanziamenti il titolo in borsa non sembra averne risentito più di tanto. Andiamo a vedere come sono andati i numeri del trimestre, che trovate nella tabella qui di seguito.

Continua a leggere »

USA – vendite al dettaglio di vino – aggiornamento 2012

nessun commento
us market 2012 1

Dopo un paio di anni di assenza, riprendiamo il commento del mercato americano sui dati pubblicati da Wineinstitute.org, a loro volta presi da uno studio di Jon Fredrikson of Gomberg, Fredrikson & Associates in Woodside. Il mercato americano resta molto ben intonato sia in termini di volumi che in termini di valore. Nel 2012, il valore al dettaglio del mercato americano è stimato a 34.6 miliardi di dollari, a sua volta suddiviso tra circa 22 miliardi di vini californiani e 12.6 miliardi di dollari per il resto del mondo. I dati però ci dicono qualcosa di più. Il vino californiano sembra aver intrapreso la strada della qualità. Anche se la quota di mercato a volumi continua a scendere (58% nel 2012), la quota a valore sembra aver ripreso a crescere dopo un lungo declino (a favore dei prodotti importati) e una fase di stabilizzazione tra il 2007 e il 2011. Vediamo i dati in dettaglio.

Continua a leggere »