
Le vacanze di Natale per i produttori di spumanti saranno un momento di festa, visto l’andamento scoppiettante delle esportazioni in settembre, il primo dei tre mesi importanti (con ottobre e novembre) per questo prodotto. Per ora non si vedono cedimenti derivanti da rapporti di cambio (sterlina), e la crescita di settembre è ancora una volta esplosiva, certamente con una base di confronto relativamente facile (ottobre e settembre 2015 furono i due soli mesi negativi per lo spumante in generale, e i più “lenti” per quello DOP). I numeri parlano chiaro: le esportazioni hanno raggiunto quota 1149 milioni di euro, solo 7 mesi dopo aver sfondato la barriera del miliardo di euro a febbraio. Ottobre sarà di nuovo un mese “facile”, mentre novembre e dicembre avranno una base di comparazione difficilissima. Oggi vi metto anche dei grafici sul prezzo medio di esportazione per mercato sia degli spumanti DOP che dell’Asti, dove vedete l’andamento strutturalmente positivo per ora in tutti i mercati nei DOP, anche quelli come il Regno Unito dove il cambio potrebbe giocare un effetto negativo. Andiamo a leggere i dati insieme.





