Spumanti


Esportazioni di vino italiano – aggiornamento 2016

2 commenti

[wp_bannerize group=”ADSENSE”]export-2016-5

Il 2016 chiude con un secondo colpo di coda dei vini fermi e porta le esportazioni italiane al loro massimo storico di 5582 milioni di euro, per una crescita del 4.4% sullo scorso anno. Il mese si caratterizza per due cose: un calo marginale ma comunque “nuovo” dei vini spumanti dell’1% (in un mese peraltro non critico), non accadeva da ottobre 2015, con un secco -21% del Regno Unito nel solo mese di dicembre. Secondo: una ripresa molto visibile delle esportazioni di vini sfusi, che da agosto a questa parte hanno dato segnali di risveglio (come hanno anche ripreso vigore le esportazioni di vino fermo). Terzo: un temporaneo stop alla crescita delle esportazioni in Cina, dopo molti mesi positivi, che fa restare il paese sotto la soglia di 100 milioni di euro, a meno di ricomprendere anche le categorie minori rispetto a quelle che normalmente includiamo (cioè imbottigliati, sfusi e spumanti). Le conclusioni già fatte nei mesi precedenti non cambiano nella sostanza: è stato un anno molto positivo per l’Italia e la crescita delle esportazioni di oltre il 4% non è secondo quasi a nessuno (alla Nuova Zelanda si…). Però, dalle considerazioni di sopra il 2017 si apre con qualche punto di domanda sulla sostenibilità di tale andamento, molto legata agli spumanti e, all’interno della categoria, ad alcuni spumanti. Passiamo ai dati.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino Italia – novembre 2016

nessun commento

exportnov2016-2

Novembre 2016 è stato un mese sorprendentemente positivo per le esportazioni italiane di vino, perché la crescita del 10% viene in un mese stagionalmente molto importante per questo prodotto (e per gli spumanti in particolare) ma anche perché novembre 2015 era stato un mese già molto positivo (10% a sua volta). Le “predizioni” di un rallentamento delle crescite percentuali degli spumanti si sono avverate, +18% contro l’oltre +30% dei due mesi precedenti. La sorpresa positiva viene nel mese dal forte recupero dei vini imbottigliati, che erano stati deboli per tutto il resto dell’anno (perdendo circa 50 milioni di euro di export) e che nel mese hanno più che compensato questa perdita con un balzo dell’8%. L’anno va quindi verso una chiusura intorno a 5.6 miliardi di euro, con una crescita del 5% circa, essenzialmente legata ai vini spumanti, con un contributo neutro dei vini imbottigliati e una crescita del 4% circa dei vini sfusi. Si tratta di una decisa accelerazione partita verso giugno e molto legata, come potete apprezzare dai grafici, a una rinnovata vigoria dei volumi esportati, che si sono staccati dal livello di 20 milioni di ettolitri e sono a metà strada per raggiungere i 21… ma andiamo a leggere qualche dato insieme (vi faccio notare una interessante analisi sul mercato inglese all’interno).

Continua a leggere »

LVMH divisione vino – risultati 2016

nessun commento
lvmh-2016-2

I risultati 2016 di LVMH hanno sorpreso gli investitori, anche se le azioni del gruppo non hanno reagito molto positivamente a causa del commento di Bernard Arnault (il maggiore azionista) il quale ha dichiarato che le azioni erano care… se lo dice lui che gestisce l’azienda… Tornando a noi, il 2016 della divisione vino e spiriti del gruppo ha beneficiato della ripresa del Cognac, cresciuto del 10% in volume e del buon andamento dello Champagne, +3% a volume, mentre per i vini fermi è stato un anno un po’ meno positivo dei precedenti. I margini sono tornati sopra il 30% dopo due anni difficili, soprattutto grazie alla forte ripresa del Cognac e degli spirits, mentre per lo Champagne e per i vini la profittabilità non è migliorata, anche a causa di un forte impatto negativo derivante ai cambi (circa 3% sullo Champagne/Vini) che si ricollega sicuramente alla svalutazione della sterlina. Il management non ha dato particolare indicazioni sul 2017 per quanto riguarda la divisione, ma ha commentato in generale che l’anno sarà più difficile del 2016. Vedremo cosa succederà, anche se è chiaro che il recupero del Cognac in Cina e il suo forte sviluppo nel mercato americano hanno già dato i loro frutti. Passiamo all’analisi dettagliata dei numeri.

Continua a leggere »

Conegliano Valdobbiadene DOCG Prosecco Superiore – vendite e esportazioni 2015

nessun commento


valdobbiadene-2015-5
[wp_bannerize group=”ADSENSE”]

Il rapporto su Conegliano Valdobbiadene è stato puntualmente presentato a metà dicembre e come sempre è ricco di dettagli. Per il terzo anno consecutivo la crescita del prodotto spumante DOCG, la punta di diamante del fenomeno del Prosecco, viene realizzata soprattutto in Italia, dove volumi e valore crescono nel 2015 del 12% e del 15% rispettivamente, rispetto a un ben più magro +1% e +7% realizzato nei nuovi mercati. L’Italia dunque rappresenta il 57% del valore della produzione del Conegliano Valdobbiadene spumante, 446 milioni di euro nel 2016 (+10%) per 78 milioni di bottiglie commercializzate (+7%), che a sua volta è il 93% del valore della produzione della zona vinicola. E questo 57% cresce rispetto al 2014 (55%) e al 2013 (53%) mettendo in luce un fatto che diventa sempre più evidente: i prodotti di alta qualità nel segmento degli spumanti fanno fatica a sfondare all’estero, dove il segmento è molto ben coperto dai prodotti francesi e, in parte, spagnoli. Qual è il problema “estero” del Conegliano Valdobbiadene? Beh, certamente di essere molto legato ai mercati di lingua tedesca rispetto a quelli di lingua inglese, che come ben sapete leggendo le pagine sulle esportazioni, sono il vero traino dell’incremento dell’export di vino spumante italiano. Passiamo a leggere qualche numero insieme.

Continua a leggere »

Esportazioni di vino Italia – ottobre 2016

nessun commento
expspumott2016-7

Stasera scrivo praticamente in diretta sulle esportazioni di ottobre, pubblicate stamattina da ISTAT. Il mese è andato tutto sommato bene, +4%, cioè il medesimo ritmo dei mesi precedenti. Il risultato viene da un andamento eccezionalmente positivo per i vini spumanti (+32%), in parte grazie a una base di comparazione favorevole (-4% ottobre 2015) e da un calo del 3% dei vini imbottigliati fermi, che non è un buon segno per diverse ragioni: primo perché è un mese stagionalmente importante, secondo perchè molti dei mercati in Europa stanno segnando il passo, Germania e Regno Unito in particolare. Il secondo dato da annotare è che cominciamo a vedere nei volumi esportati la buona vendemmia del 2016, con un incremento dei volumi che sta prendendo corpo del 2-3%: certamente temporaneo ma è altrettanto evidente che aiuta e continuerà a aiutare. Salvo sorprese, ci avviamo a chiudere l’anno poco sopra i 5.5 miliardi di euro di esportazioni, con un peso delle esportazioni di spumante del 21-22%. Un banco di prova importante sarà testare la tenuta del mercato inglese, dove la svalutazione della sterlina si farà sentire nei prossimi mesi… ma andiamo ai numeri…

Continua a leggere »