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La camera agricola di Bordeaux ha pubblicato un anno fa uno studio interessante sui costi della viticoltura e sulla loro potenziale riduzione adottando dei modelli di “condivisione” di alcuni macchinari tra aziende. Il rapporto è molto tecnico, tanto da non consentirmi di entrare molto nel dettaglio. Quello che mi piacerebbe passasse oggi è questo concetto. Oltre al costo di produzione del vino a partire da quando l’uva arriva in cantina a quando giunge sul nostro tavolo, vanno considerati dei costi agricoli relativi al trattamento della vite e alla raccolta dell’uva. Secondo questo rapporto, i costi calcolati su una superficie facilmente coltivabile come Bordeaux e per una tenuta di 25 ettari (quindi grande per i nostri standard) ammontano a poco meno di 4000 euro per ettaro all’anno, che possono scendere a poco meno di 3000 se i suggerimenti dello studio (mettersi insieme per comprare costosi macchinari che fanno risparmiare) vengono messi in pratica. Dividendo questi numeri per un livello di produzione standard di circa 50 ettolitri per ettari, giungiamo a un costo delle operazioni prettamente agricole per litro di vino prodotto che varia tra 0.60 centesimi e 0.80 centesimi, con un potenziale risparmio nella simulazione di circa il 25%, che si tradurrebbe in 15-20 centesimi al litro di vino. Andiamo ad analizzare i numeri in particolare.





