
Il 2012 si chiude con il primo dato mensile negativo per l’export di vino a valore da ormai due anni a questa parte. Le esportazioni sono infatti calate del 2% in dicembre, a fronte di una riduzione molto marcata dei volumi (-13%). Il post di questo inizio settimana vuole però essere una specie di interpretazione di quanto è successo e uno spunto di discussione per cercare di capire come mai (e questo è un fatto che magari metteremo in luce in una delle prossime settimane), l’Italia sia stato uno dei paesi in cui le esportazioni sono cresciute di meno nel 2012. Il dato finale del +6.6% per 4654 milioni di euro ci pone saldamente al secondo posto nel mondo dietro la Francia ma se guardiamo al trend delle esportazioni degli altri grandi paesi del mondo dobbiamo arrivare agli Australiani per trovare qualcuno che sia andato peggio di noi. Le ragioni sono certamente “cicliche” ma anche strutturali.





