
Luglio e’ tipicamente il mese prima delle vacanze. E luglio per il vino italiano e’ stato un buon mese, non c’e’ dubbio. Le esportazioni sono “ripartite” con un +10% che ha ancora piu’ valore ove si consideri che “monta” su un incremento a doppia cifra del luglio dello scorso anno. In questa tornata, pero’, oltre a focalizzarmi sui numeri nel seguito del post, volevo aggiornare su come stanno andando le esportazioni di vino contro le esportazioni totali. Con due grafici: (1) il primo vi dice la quota di mercato dell’export di vino, sugli ultimi 12 mesi, rispetto all’export di beni di consumo italiani. Si tratta di una percentuale che cresce quasi costantemente nel corso degli ultimi due anni. Il numero assoluto e’ il 4.1%. Cioe’ 4.88 miliardi di euro su un export di beni di consumo negli ultimi 12 mesi di 119 miliardi di euro; (2) il secondo grafico (aprire il post…) vi mostra invece la variazione mensile dell’export di vino contro quella dell’export totale italiano. La differenza sono circa 6 punti percentuali di crescita in piu’ per il vino rispetto al resto dell’export. Cosa concludere? Siamo di fronte a una categoria vincente, il vino, che sta in una categoria di eccellenza dell’Italia, che sono i beni di consumo. Passiamo a una breve rivista dei numeri di luglio.





