
Nel primo trimestre 2014 le esportazioni di vino sono cresciute del 3% a 1.1 miliardi di euro, a fronte di volumi esportati stabili (4.7 milioni di ettolitri). Si tratta di un periodo non molto significativo: non è un trimestre da spumanti, sia per la stagionalità molto spinta verso fine anno, sia per il fatto che Pasqua quest’anno è stata a fine aprile e non a fine marzo, così determinando qualche spostamento di consegne. Detto questo, il risultato raggiunto non sembra da buttare via, nell’ambito di un trend mondiale in costante decelerazione. Soffriamo il calo strutturale delle esportazioni di vino sfuso in Germania, più che compensato dalla crescita degli spumanti, che rimane forte nel trimestre (+18%) con un segnale di debolezza a Marzo (+5%), appunto da valutare in relazione al tema pasquale. Passiamo ai dati principali.





