dati ISTAT


La dimensione media delle aziende vinicole italiane – censimento ISTAT 2021

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Il post di oggi è particolarmente importante perchè è uno dei primi risultati del censimento dell’agricoltura 2021 (doveva essere 2020, ma poi…), per il quale ISTAT ha cominciato a disseminare qualche dato. Questo primo post si occupa delle superfici vitate a vite e risponde a diverse questioni spesso ricercate sul blog, quali quanti ettari vitati ci sono in Italia, quante aziende vinicole e, quindi, quanto è la dimensione media delle aziende vinicole. Rispondendo a queste tre domande: in Italia ci sono Continua a leggere »

Esportazioni di vino – Italia – aggiornamento maggio 2022

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Le esportazioni italiane di vino procedeno un po’ a singhiozzo lungo un percorso di crescita piuttosto incorraggiante. Maggio è stato un ottimo mese, dopo un aprile sottotono. Conviene quindi sommare i numeri e guardare ai periodi cumulati ma sopratttutto anche al parametro di riferimento del 2019. Nei primi 5 mesi del 2022 le esportazioni Continua a leggere »

Puglia – produzione di vino e superfici vitate 2021 – dati ISTAT

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Proseguiamo con I dati produttivi regionali di vino con la regione Puglia, seconda in Italia dopo il Veneto per quantità prodotte. Secondo l’istituto di statistica la produzione 2021 è stata praticamente identica al 2020, a sua volta molto vicino alle due annate precedenti. Questo per dire che la Puglia ha goduto di 4 vendemmie consecutive molto ricche, tra 9.6 e 9.8 milioni di ettolitri.

Restano anche molto simili secondo ISTAT le proporzioni tra Continua a leggere »

Esportazioni di vino – Italia – aggiornamento aprile 2022

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Il grafico qui sopra vi spiega la morale, sempre più vera, di questo inizio 2022 per il vino italiano: se siamo arrivati fin qui è grazie al mercato americano. Ciò è ancora più vero in un mese come giugno in cui le basi di comparazione erano particolarmente difficili. Infatti, di fronte al calo del 2% delle esportazioni mensile bisogna parametrarsi all’andamento del 2021, quando marzo andò male e aprile andò bene. Nel mercato europeo salvo la Francia non ci sono segni positivi. Nei primi 4 mesi del 2022, l’unico mercato Continua a leggere »