La Campania ha vissuto con il 2017 la seconda vendemmia negativa consecutiva e questo, da un punto di vista dei dati statistici, implica che la produzione non è calata, ma è comunque ben al di sotto delle medie storiche (20%). Per i dati nazionali succede esattamente il contrario: la produzione 2017 è stata del 15% inferiore al 2016 ma in realtà, essendo questo un anno molto ricco, il confronto con la media è neutrale. Secondo ISTAT la struttura ampelografica della regione è in leggero regresso (in provincia di Napoli), mentre da un punto di vista produttivo la regione resta pesantemente legata ai vini da tavola. Nel 2018 la produzione è prevista tornare a 1.55 milioni di ettolitri dai 1.3 milioni del 2017, quindi quasi in media con gli anni passati, ma il gap con il resto del paese resta in piedi: l’Italia è attesa produrre 55.8 milioni di ettolitri di vino e mosti, il 21% in più della media storica. Passiamo ai dati.







