Se le esportazioni di vino sono del 10% circa sopra il 2019, nel primo semestre 2021 le importazioni di vino in Italia sono state del 20% più alte. Si tratta ovviamente di numeri con uno zero di differenza, centinaia di milioni contro miliardi e, soprattutto, si tratta di un segnale positivo perchè la principale componente del nostro import di vino è quello dalla Francia (+13% a 103 milioni di euro), segno che le cose vanno bene dato che si tratta di vini pregiati (Champagne in primis). I numeri dicono che le importazioni di vino sono a 167 milioni di euro e 1.38 milioni di ettolitri. Dopo la Francia, la Spagna ha esportato vino in Italia per 44 milioni di euro (+48%) per un volume di 1.15 milioni di ettolitri, quasi raddoppiato rispetto al 2019. Portogallo, Austria e Germania sono gli altri tre paesi da cui importiamo vino, ma in volumi e quantità non comparabili a quelli di Francia e Spagna. Numeri completi e grafici all’interno del post. Buona consultazione.
dati ISTAT
Esportazioni di vino italiano – aggiornamento luglio 2021
nessun commentoIl ritmo di crescita delle esportazioni italiane si mantiene sostenuto anche in luglio, che fa segnare una crescita dell’8.3% sul 2020 e del 10% sul medesimo mese del 2019. Il saldo da inizio anno sale quindi a 3.98 miliardi di euro, +14% sul 2020 e +10% sui primi sette mesi del 2019. Potremmo dunque dire che nel periodo il Covid è stato pienamente riassorbito, visto che +10% su due anni significa +5% annuo, il che è coerente con il nostro potenziale di crescita. A livello geografico, possiamo dire che tutti i principali paesi di destinazione sono tornati al livello pre pandemia, anzi direi al livello massimo di sempre, salvo Regno Unito (-16%), Giappone (-16%) ed marginalmente Francia, Svizzera e Belgio. Dal punto di vista dei prodotti, luglio è stato un mese eccezionalmente positivo per gli spumanti (+29%) e negativo per i vini sfusi (-12%). Sempre guardando al 2019 e ai primi 7 mesi, siamo a 2.8 miliardi sui vini fermi in bottiglia (+10%) e a 954 milioni sui vini spumanti (+15%). Bene, vi lascio alle tabelle e grafici allegati all’interno del post.
Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – primo semestre 2021
nessun commentoI dati di oggi sono relativi al dettaglio delle esportazioni italiane di vino nel primo semestre 2021 per tipologia (vini in bottiglia) e per area geografica (regione, con riferimento alla sede legale del produttore di vino). Tabelle e grafici sono allegati all’interno del post, con variazione percentuale 2021 su 2019, dato che il 2020 ha una base particolarmente fuorviante. Da notare: l’andamento eccezionale dei vini rossi DOP piemontesi, la crescita più elevata dei vini DOP in generale (+13%) contro IGP (+10%) e vini da tavola (+5%), l’andamento molto positivo delle vendite delle aziende basate in Piemonte (+19%) ed Emilia Romagna (+25%), tra le regioni ovviamente con un volume significativo di fatturato estero. Vi lascio alle tabelle.
Fonte: coeweb.istat.it
Esportazioni di vini spumante Italia – primo semestre 2021
nessun commentoLe esportazioni di spumante riprendono vigore e tornano sui massimi storici nel corso del primo semestre, che con 779 milioni di euro sono in crescita del 14% rispetto al primo semestre 2019. Due soli mercati sono sotto il loro massimo storico: il Regno Unito, circa del 26% e, molto meno importante, il Giappone (-19%). Il segmento è sempre guidato dal Prosecco, +31% contro il 2020 e +24% contro il primo semestre 2019. Da qualche mese, gli Stati Uniti sono diventati il mercato di riferimento per il prodotto, superando il Regno Unito, che però nel semestre è rimasto stabile. Sono buoni anche i dati relativi all’Asti, +15% sul 2020 e +24% sul 2019, trainati dalla Germania e dai mercati dell’Est Europa. Vi lascio alle tabelle e grafici nel resto del post.
Fonte: ISTAT
Esportazioni di vino italiano – giugno 2021 / primo semestre
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Le esportazioni italiane di vino del primo semestre 2021 chiudono con un giugno molto forte che porta il saldo semestrale a 3223 milioni, di euro, quindi +16% sul 2020. Se guardiamo al 2019, una base di comparazione decisamente più solida, la crescita è del 10.6%, quindi in qualche modo come se il Covid non ci fosse stato, con un saldo dei vini spumanti positivo del 14% (sempre contro 2019) nonostante le difficoltà incontrate nel mercato inglese. È un bilancio positivo? Nelle prossime settimane presenteremo i dati relativi alla Francia e alla Spagna. Giusto per darvi un “assaggio” e per mettere nel contesto questi dati, le esportazioni francesi nel primo semestre sono in crescita del 40% sul 2020 (quando c’era stato un crollo vero e proprio) e sono a +11.1% sul 2019, quindi con un andamento molto simile a quello del nostro paese. Venendo ai nostri dati, che sono presentati in dettaglio nelle tabelle allegate, l’aspetto da cogliere è il recupero totale delle esportazioni nel mercato americano (grafico allegato), che è praticamente tornato ai livelli del passato. A questo momento, tra i principali mercati del nostro export, restano sotto i massimi storici soltanto il Regno Unito e il Giappone (entrambi circa il 16% sotto il loro massimo storico) e la Francia (circa -6% su base annua). L’osservato speciale Cina sta andando bene e sta velocemente tornando ai livelli del passato. Nei vini in bottiglia le esportazioni sono cresciute del 78% nel semestre a 53 milioni e siamo ora a un ritmo annuo di circa 104 milioni di euro non troppo distanti dal massimo di 111 milioni. Nel segmento degli spumanti di cui parleremo nei prossimi giorni in più dettaglio, il mese ha segnato un forte recupero (+69%), grazie all’andamento eccezionalmente positivo del mercato americano. Tabelle e grafici allegati.

