Le importazioni di vino in Canada calano come nella maggior parte del mondo, ma in questo caso tutto si concentra sulla relazione con gli USA: a causa della guerra dei dazi, il Canada ha praticamente chiuso al vino americano, crollato di quasi l’80%. A trarne vantaggio praticamente tutti gli altri, compresa l’Italia, che però mostra un progresso meno marcato di quanto ci si sarebbe potuto attendere. In altre parole, bene ma peggio degli altri.
2025
USA – importazioni di vino – aggiornamento 2025
nessun commentoLe importazioni vino USA 2025 calano dell’11,8% a 5,79 miliardi di euro, con un calo in volume del 2,1% a 12 milioni di ettolitri. I dazi hanno avuto quindi un impatto molto significativo sulle importazioni vino USA 2025, soprattutto in termini di prezzo di importazione, calato del 10% probabilmente legato anche a un cambio di mix di prodotti per compensare l’applicazione delle tariffe. I dati di base provengono da UN Comtrade.
Cile – esportazioni di vino 2025
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Nel 2025 le esportazioni di vino cileno tornano a calare dopo il rimbalzo del 2024 e toccano il loro minimo dal 2012 a questa parte a 1.35 miliardi di euro, con un calo del 10% che diventa del 6% in valuta locale se consideriamo la leggera svalutazione del peso. In termini di volumi siamo scesi a meno di 7 milioni di ettolitri, 6.9 per la precisione, anche questo un record negativo che non si vedeva dal… 2011. Anche il Brasile nel 2025 scende leggermente, ma sono più preoccupanti i crolli degli altri grandi mercati storici, come gli USA, il Regno Unito, la Cina e il Giappone, tutti giù di almeno il 10%.
Passiamo al commento dei dati.
Esportazioni italiane di vino per regione e tipologia – aggiornamento 2025
nessun commentoLe esportazioni italiane di vino calano del 4% a 7.779 milioni nel 2025, con il vino imbottigliato a -5% (5.035 milioni) in modo omogeneo tra DOP, IGP e vini da tavola, e un secondo semestre particolarmente pesante (-9%). Nei rossi DOP spicca il calo della Toscana (-10%), mentre il Piemonte si stabilizza e i bianchi DOP reggono meglio (-1%). Sul fronte regionale il Veneto (-1%, 38% del totale) conferma la maggiore resilienza grazie al Prosecco, mentre soffrono Trentino Alto Adige (-8%) ed Emilia Romagna (-7%) e crescono Friuli VG (+8%), Puglia (+6%) e Campania (+12%).
Nuova Zelanda – esportazioni di vino 2025
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Dopo due anni di contrazione, seguiti al picco del 2022, le esportazioni di vino neozelandese tornano a crescere nel 2025, a 1,14 miliardi di euro, +1%, ma soprattutto a 2,2 miliardi di dollari locali, +10%, supportate dalla svalutazione della valuta locale. Sul fronte dei volumi, la crescita è del 21% a 3,2 milioni di ettolitri, livello più elevato della serie storica, il che però segnala anche un calo del prezzo medio. Sono molto positivi i dati negli USA, dove le esportazioni in valuta locale tornano al livello del 2023, in Canada, al nuovo massimo storico, così come in Cina, che diventa il quinto mercato per il vino locale. A fronte di un commercio mondiale di vino che stimiamo essere calato del 4-5% nel 2025, il dato della Nuova Zelanda è quindi estremamente positivo.
Passiamo a un’analisi più dettagliata.

