
Ci sono di nuovo buone notizie per il vino italiano, appena rilasciate da ISTAT con le esportazioni di Aprile. I vini imbottigliati sono cresciuti in valore di oltre 10%, non succedeva da molto tempo, e i vini spumanti continuano a battere record mese dopo mese. Oggi però, oltre al commento dei dati vorrei “uscire” dal commento dei dati puntuali per dare uno sguardo sul lungo termine con i primi due grafici del post. Cosa ci dicono? Primo, che la bilancia commerciale del vino italiano continua a migliorare in valore e sta ormai avvicinandosi a quota 5 miliardi, siamo a 4.9, riprendendo un sentiero di crescita interrotto per qualche tempo. Lo stesso non si può invece dire per la bilancia commerciale a volume, che invece sta scendendo gradualmente a fronte della riduzione dell’export di vini sfusi. Qualche anno fa eravamo netti esportatori di 22 milioni di ettolitri ma incassavamo meno di 4 miliardi. Oggi siamo esportatori netti di poco più di 17 milioni di ettolitri, ma facciamo un miliardo di euro in più. Questa è la strada.
Il secondo spunto viene dal confronto tra le esportazioni di beni di consumo e quelle di vino. Per diversi mesi il vino ha perso terreno, passando. Ultimamente sembra che la linea abbia preso una direzione diversa, quindi con il vino che cresce di nuovo di più del resto. A fine aprile, su base 12 mesi, il vino italiano rappresenta il 4.04% delle esportazioni italiane di beni di consumo (circa 128 miliardi di euro).
Andiamo ora a commentare brevemente i dati di export di aprile.





